Un bando di concorso per riqualificare e ampliare il rifugio Graffer al Grostè. La Sat: "Un confronto di idee e un'apertura a innovazioni tecniche e tecnologiche"
La Sat lancia un bando di concorso di progettazione per riqualificare e ampliare il rifugio Graffer al Grostè

TRE VILLE. La Società alpinistica trentina è pronta a lanciare il bando di concorso per la riqualificazione e l'ampliamento del rifugio Graffer al Grostè.
"La via intrapresa è stata quella di avviare una procedura di concorso di progettazione", queste le parole di Anna Facchini, presidente della Sat. "Il bando vuole essere un'occasione di confronto di idee e di esperienze, di apertura a nuovi fermenti culturali, a innovazioni tecniche e tecnologiche".
Costruito negli anni Quaranta, subito dopo la guerra, e intitolato a un grande alpinista e aviatore, il rifugio doveva servire come base per avventurarsi sui versanti selvaggi del Brenta settentrionale e per attaccare, da nord la via delle Bocchette.
Con l’arrivo degli impianti di risalita il rifugio Graffer al Grostè è tra i punti di riferimento principali per migliaia di sciatori che d’inverno affollano le piste di Campiglio.
Tra i rifugi della Sat questo è l’unico a essere aperto estate e inverno, frequentatissimo dai turisti a cui si propone come esempio di cultura alpina tradizionale.


















