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Belluno
12 gennaio | 10:19

Scialpinisti in quota senza attrezzatura di soccorso risalgono le piste violando il divieto: sanzionati

Oltre 200 gli sciatori fermati ed identificati e 21 le sanzioni amministrative elevate per condotte imprudenti in pista come velocità eccessiva, il mancato uso del casco, la risalita della pista da parte di sci alpinisti (peraltro senza essere muniti dell’attrezzatura di soccorso fra ArTva, pala e sonda) e la mancanza dell'assicurazione obbligatoria

Scialpinisti in quota senza attrezzatura di soccorso risalgono le piste violando il divieto: sanzionati
Foto archivio

BELLUNO. Centinaia di sciatori fermati e identificati e decine di sanzioni fatte dalla polizia di Stato sulle piste. È questo il bilancio del periodo che va dal 23 dicembre 2023 alla prima settimana di gennaio 2024, che ha visto le forze dell'ordine impegnate in innumerevoli controlli.

 

Sugli impianti di Arabba, Falcade e Palafavera in Val di Zoldo si sono contati oltre 840mila passaggi, che hanno 'costretto' gli agenti ad  effettuare gli "straordinari" per prevenire incidenti a causa delle condotte spericolate da parte di alcun sciatori imprudenti o non particolarmente esperti.

 

Oltre 200 gli sciatori fermati ed identificati e 21 le sanzioni amministrative elevate, tra cui il ritiro di uno skipass, per condotte imprudenti in pista come velocità eccessiva, il mancato uso del casco, la risalita della pista da parte di sci alpinisti (peraltro senza essere muniti dell’attrezzatura di soccorso fra ArTva, pala e sonda) e la mancanza dell’assicurazione obbligatoria.

 

Non sono mancati anche interventi di soccorso in pista fra scontri e persone vittime di incidenti sugli sci o snowboard: 64 quelli effettuati a Falcade, 42 ad Arabba e 23 a Palafavera.

 

Uno dei tanti, quello effettuato il 21 dicembre sulla pista numero 6 del comprensorio di Arabba, dove a seguito di collisione tra due sciatori, uno dei coinvolti, un cittadino sloveno di 31 anni, ha riportato un trauma cranico ed è stato elitrasportato all’ospedale di Agordo per ulteriori accertamenti.

 

Non a caso, ancora una volta, la polizia di Stato raccomanda a tutti gli amanti dello sci di essere "sempre prudenti".

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