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Trento
17 aprile | 12:19

Elicottero sul Grostè, l'attacco di Mauro Corona: “Cosa volete che importi a uno così di 2mila euro di multa? Facciamogliela da 200mila, così inizia a pensarci”

Il noto alpinista e scrittore è intervenuto ieri (16 aprile) sulla vicenda all'interno della trasmissione “Uno, nessuno, centomilan” (su Radio 24): “E' l'arroganza di chi ha soldi, se si cominciasse però a sanzionarli come si deve...”

Elicottero sul Grostè, l'attacco di Mauro Corona: “Cosa volete che importi a uno così di 2mila euro di multa?

TRENTO. La vicenda aveva fatto negli scorsi giorni il giro d'Italia, facendo discutere in molti (anche, ovviamente, in Trentino Qui Articolo) e ora anche il noto alpinista e scrittore Mauro Corona ha deciso di dire la sua sul caso dell'imprenditore lombardo che, la scorsa settimana, ha “parcheggiato” il suo elicottero a 2.400 metri di quota sulle piste di Madonna di Campiglio (Qui Articolo) per andare a sciare.

 

Nella giornata di ieri infatti (16 aprile), Corona è stato ospite della trasmissione “Uno, nessuno, centomilan” su Radio 24 dove. tra racconti relativi a particolari episodi della sua vita (Corona ha presentato negli scorsi giorni a Milano il suo ultimo documentario: La mia vita finché capita) e commenti sulla situazione politica internazionale, il caso dell'elicottero sul Grostè è stato sollevato dal conduttore, Alessandro Milan.

 

“Ero lì a fare scialpinismo – ha detto Corona –. Ma gli hanno dato 2mila euro di multa, a uno così... Se cominciassimo a fargliene 200mila euro di multa non farebbe più il gradasso, nemmeno avendo tanti soldi. È salito con l'elicotterino – ha aggiunto –: è l'arroganza di chi ha soldi. Ma se cominciassimo a sanzionarli come si deve. Uno così 2mila euro se li beve con gli amici: con 300mila euro di multa comincerebbe a pensarci anche lui”.

 

“Ci inchiniamo – ha precisato lo scrittore – al potere di chi ha ' i schei', succede anche con Trump”. A livello normativo, aveva specificato negli scorsi giorni a il Dolomiti l'assessore provinciale competente Roberto Failoni, le autorità sarebbero pronte a valutare eventuali modifiche sul tema in vista dei Giochi olimpici invernali: “Le leggi ci sono – aveva dichiarato –, la dimostrazione è che la persona è stata individuata e sanzionata: forse era a conoscenza di regole diverse in vigore in altre regioni limitrofe. C'è margine per alcune modifiche alle leggi attuali, anche in vista delle imminenti Olimpiadi invernali? Valuteremo”.

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