Il soccorso alpino lancia un appello ai volontari per la stagione invernale: "C'è motivazione ma restate in salute e tornate sempre sani e salvi da ogni intervento"
Assemblea generale del soccorso alpino - servizio provinciale Alto Adige. Diversi i volontari premiati per i 40 anni di servizio nei vari corpi. Il presidente Alberto Covi: "Ogni giorno offrite un contributo indispensabile per la sicurezza nelle nostre montagne"

BOLZANO. "Ogni giorno offrite un contributo indispensabile per la sicurezza nelle nostre montagne". Queste le parole di Alberto Covi, presidente del corpo nazionale soccorso alpino - servizio provinciale Alto Adige, durante l'assemblea generale annuale. "Il vostro impegno, sia durante gli interventi che nelle esercitazioni o nella gestione organizzativa, è di inestimabile valore per l’intera popolazione".

Oggi, venerdì 28 novembre, si sono riuniti a Bolzano i capi stazione e i vice di 22 corpi del soccorso alpino, così come il direttivo e i rappresentanti dei vari gruppi tecnici. Un momento per tracciare il bilancio di un lungo e intenso anno, culminato nell'interventistica nel corso della stagione estiva, ma anche per prepararsi all'inverno.

In conclusione, il presidente ha augurato a tutti una stagione invernale proficua e senza incidenti. "Iniziamo l’inverno con tanta motivazione. Restate in salute e tornate sempre sani e salvi da ogni intervento", conclude Covi.
Sono stati premiati anche diversi membri del soccorso alpino per i 40 anni di impegno e di servizio volontario: Andreas Alfreider (Alta Badia), Mario Ciavatta (Appiano), Hubert Niederwolfsgruber, Paul Fischnaller e Martin Obexer (Funes), Reinhard Patscheider (Melago), Walter Nicli (Merano), Hubert Rogger (Sesto), Markus Reinstadler e Christian Knoll (Solda), Horst Stricker (Tubre in Val Monastero), Georg Karl Demetz (Val Gardena), Claudio Floreani (Martello) e Paolo Zamboni (Vipiteno).


















