"Nevicate in arrivo su tutto il Nord Italia. Massima attenzione e tarate il percorso sulle vostre capacità". L'appello del Soccorso Alpino (VIDEO) per il rischio valanghe
"Vogliamo dare indicazioni sulle condizioni niveo - meteo - spiega Barattin - del periodo. Nei prossimi giorni, sopra i 2.400 metri, cadranno circa 25 centimetri di neve - quanto esattamente dipenderà dalla zona - sul Nord Italia. Facciamo molta attenzione a questo strato nuovo di neve soffice che va a depositarsi su dei cristalli che si sono formati in queste ultime giornate a causa del cambiamento delle temperature"

TRENTO. Sono in arrivo nevicate su quasi tutto l'arco alpino e, dunque, bisogna prestare massima attenzione, perché andrà a formarsi uno strato "soffice" che si depositerà sulla parte "consolidata".
L'appello è stato diffuso nella giornata di oggi - domenica 2 novembre - da Alex Barattin, consigliere nazionale del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, che invita tutti alla massima prudenza, all'osservanza delle regole, mettendo in guardia chiunque "perché non c'è un versante che è più pericoloso dell'altro".
La tragedia avvenuta sabato 1 novembre sotto Cima Vertena, nel gruppo dell'Ortles, dove cinque persone - tra cui una ragazza di 17 anni - hanno perso la vita, travolte da una valanga che si è staccata dalla cima, è freschissima nella mente di tutti.
E, per prevenire altri morti in alta quota, il Cnsas ha deciso di diffondere un altro invito alla prudenza, sollecitando tutti gli alpinisti ed escursionisti ad alzare ulteriormente il livello d'attenzione.
"Vogliamo dare indicazioni sulle condizioni niveo - meteo - spiega Barattin - del periodo. Nei prossimi giorni, sopra i 2.400 metri, cadranno circa 25 centimetri di neve - quanto esattamente dipenderà dalla zona - sul Nord Italia. Facciamo molta attenzione a questo strato nuovo di neve soffice che va a depositarsi su dei cristalli che si sono formati in queste ultime giornate a causa del cambiamento delle temperature".
E poi la raccomandazione a non sottovalutare alcun percorso, alcun versante, alcun canalone. E, altro aspetto fondamentale, che tutti s'informino e non sopravvalutino le proprie capacità.
"Molta attenzione - prosegue - va data alle varie esposizioni perché non c'è un versante che è più pericoloso dell'altro. Facciamo molta attenzione, leggiamo bene il bollettino, informiamoci e tariamo le gite sulle nostre capacità. Dotazione di sicurezza sempre! Sonda, pala e Arva. Attenti e attenzione massima".











