Overtourism all'ennesima potenza: coda interminabile per salire sul Seceda (IL VIDEO) uno dei luoghi più instagrammabili delle Dolomiti
Proprio dal Seceda negli scorsi giorni era partito il grido di aiuto dei proprietari dei terreni che avevano installato un provocatorio tornello. Oggi la situazione era questa
ORTISEI. Un vero e proprio pellegrinaggio. Qualcosa di incredibile anche solo da raccontare. Ore in fila ad aspettare il proprio turno per salire sul Seceda ad ammirare i prati, le creste, le più belle montagne dell'Alto Adige stando attenti a non pestarsi i piedi gli uni con gli altri, a non scontrarsi, a fare il selfie più 'libero' possibile dalla presenza di altri turisti.
E' l'overtoursim bellezza, potrebbe dire qualcuno, croce e delizia di territori e comunità. Oggi questo era il disastro (documentato da alcuni video che sono virali e rimbalzano sui gruppi 'dolomitici') che si poteva trovare alla stazione intermedia Furnes, punto di accesso chiave per la funivia che porta alla cima del Saceda. Da qui si prende la seconda cabinovia (dopo essere saliti con quella da Ortisei) che conduce fino alla vetta. Una vetta dove, solo pochi giorni fa, era spuntato un tornello in terreno privato proprio per contrastare la 'montagna' di turisti che affollano questi bellissimi e instagrammabilissimi luoghi.
L'iniziativa dei contadini, con la richiesta di pagare 5 euro per l'accesso al fotografatissimo sentiero delle Odle sul Seceda è durata pochissimo ma era un segnale, un grido di aiuto. Che in queste ore è soffocato dalle risate, le chiacchiere e le urla di migliaia di turisti affamati di bellezza e di selfie da postare.











