"Rimossi dai sentieri i cartelli di pericolo", terre alte prese d'assalto da turisti e vandali (FOTO), la denuncia del Parco: "Ogni gesto di inciviltà è un danno per tutti"
I referenti del Parco: "Succede puntualmente che persone non rispettano i divieti di accesso ad alcune aree sotto il Ponte, zone interdette per motivi di sicurezza. Non è tollerabile, inoltre, vedere rimossi cartelli che segnalano pericoli reali"

VERONA. "Stop ai vandalismi nella natura". A parlare sono i referenti del Parco naturale regionale della Lessinia, che nelle scorse ore hanno pubblicato un post per raccontare quanto avvenuto nel corso della giornata di ieri, 1 maggio, quando i sentieri in quota sono stati presi d'assalto dai turisti.
"Ieri, primo maggio - si legge sui social - tante persone hanno scelto di trascorrere la giornata al Ponte di Veja, immersi nella bellezza della natura del nostro Parco. È un segno di interesse per il territorio e per le sue meraviglie. Ma c'è anche un lato amaro".
"Atti di vandalismo come quello nella foto - proseguono infatti - che mostra un cartello divelto e abbandonato a terra, non sono accettabili". Un cartello, quello gettato da qualcuno, poi rimesso al suo posto, ma resta il dispiacere per quanto accaduto.
"Inoltre - viene fatto notare - troppo spesso ci sono comportamenti che mettono a rischio sé stessi e gli altri. Ad esempio, succede puntualmente che persone non rispettano i divieti di accesso ad alcune aree sotto il Ponte, zone interdette per motivi di sicurezza. Non è tollerabile, inoltre, vedere rimossi cartelli che segnalano pericoli reali, come il divieto di passaggio o il rischio di caduta massi".
"Il Parco naturale regionale della Lessinia è un bene comune, un luogo da rispettare e proteggere - concludono, lanciando l'appello -. Ogni gesto di inciviltà è un danno per tutti".


















