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Trento
04 agosto | 13:21

Volpi nutrite da anni da turisti e locali (anche con resti di macellazione) diventano confidenti, il Parco posiziona i cartelli (FOTO): "Si rischiano multe salate"

Succede negli spazi del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, che ha deciso di apporre diversi cartelli informativi nella speranza di porre fine al preoccupante fenomeno: il rischio è infatti che i selvatici non soltanto si abituino al cibo facile, ma anche che si possano verificare incidenti stradali

Volpi nutrite da anni da turisti e locali (anche con resti di macellazione) diventano confidenti

TRENTO. Biscotti, salsicce e addirittura resti di macellazione. Nella zona che va da Paneveggio a Bellamonte, in Val di Fiemme, da qualche anno una famiglia di volpi (ormai diventate confidenti) si nutre di ciò che turisti e locali abbandonano nei boschi.

 

Succede negli spazi del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino, che ha deciso di apporre diversi cartelli informativi nella speranza di porre fine al preoccupante fenomeno: il rischio è infatti che i selvatici non soltanto si abituino al cibo facile (non essendo più in grado di procacciarselo da sé), ma anche che si possano verificare incidenti stradali. 

 

Una delle volpi in questione, da diverso tempo si sdraia per terra in mezzo alla strada per fermare le auto: non appena un mezzo si ferma, si mette a lato in attesa del cibo. Una vera e propria 'routine' quella di questi selvatici (ormai non più tali) che negli anni hanno trasmesso l'"imprinting" ai propri cuccioli. 

Nessuna delle volpi della famiglia avrebbe avuto vita lunga: diverse sono morte schiacciate dalle auto mentre altre di malattie. Trattandosi di una zona frequentata sia in estate che in inverno, le volpi riescono a trovare sempre del cibo, soprattutto nella zona dell'area pic-nic Pulesi, dove sono ormai diventate di casa.

 

I turisti (ma non solo) da tempo danno qualsiasi tipo di alimento a questi animali, alle volte non con la volontà di nutrirli ma di attirarli per un selfie o accarezzarli, con il rischio che questi possano mordere: da anni non si riscontrano più casi di rabbia silvestre nel Parco ma è sempre bene, in caso di morso, recarsi in ospedale per effettuare la profilassi. 

 

In risposta al problema nella giornata di oggi, 4 agosto, i Guardiaparco si sono portati sul posto apponendo diversi cartelli: "In quest'area sono presenti volpi confidenti abituate a prendere il cibo dall'uomo. Quello che può sembrare un semplice gesto, dettato dalla compassione o dalla voglia di immortalare la natura, fa perdere agli animali la capacità di procurarsi del cibo autonomamente". 

 

"Volpi confidenti lungo le strade - concludono dal Parco - sono inoltre un pericolo per se stesse e per gli automobilisti: non nutritele". L'adescamento della selvaggina è peraltro vietato dalla legge: si rischiano sanzioni che vanno dai 90 ai 542 euro.

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