Contenuto sponsorizzato

Ius soli affossato, anche Panizza tra gli assenti e salta il numero legale. L'Unicef: ''Atto di inciviltà''

L'agenzia dell'Onu: "È un atteggiamento davvero inaccettabile quando si tratta di bambini e ragazzi". Niente da fare per la legge che dà la cittadinanza a tanti figli di stranieri nati in Italia. La Lega esulta: "Ius soli morto e sepolto"

Di db - 24 dicembre 2017 - 13:34

TRENTO. Affossata, in Senato, la legge sullo ius soli. Dopo l'approvazione definitiva della manovra finanziaria nell'aula di Palazzo Madama è mancare il numero legale . Assenti 29 senatori del Partito Democratico, tutti i 5 Stelle, la quasi totalità dei centristi, tutta l'Svp ma anche il rappresentante del Patt Franco Panizza.

 

Il presidente Pietro bsu richiesta del leghista Roberto Calderoli ha proceduto nella conta dei senatori per la verifica del numero legale. Meno della metà, la seduta è aggiornata al 9 gennaio 2018 alle ore 17. Una data che sul calendario della politica non risulta. Per quel giorno le Camere saranno sciolte e sarà in corso la campagna elettorale. La legge sullo ius soli è definitivamente morta, di sicuro in questa legislatura.

 

"Lo ius soli è morto e sepolto - esulta Calderoli - una grande vittoria, perché sono stato io in questi due anni e mezzo, con le mie decine di migliaia di emendamenti, a bloccare in commissione e poi in Aula questa assurda e inutile proposta di legge che serviva solo a regalare un milione di nuovi voti al Pd".

 

"Ora tutti quelli che a sinistra fingevano di digiunare per lo ius soli, saltando il pranzo ma non la cena, possono anche tornare a mangiare, anche se temo che il panettone stavolta gli andrà di traverso", aggiunge il vicepresidente del Senato. 

 

E si riferisce al digiuno a staffetta messo in atto dalla società civile che chiedeva l'approvazione di una norma importante per molti minorenni nati in Italia da genitori stranieri che sono discriminati rispetto ai loro pari. Bambini e bambine che parlano perfettamente italiano, integrati a scuola, nella società, che il loro Paese di origine l'hanno visto solo in fotografia ma che non possono dirsi italiani seppur l'Italia sia la loro unica patria. 

 

 "Doveva essere un gesto di civiltà come qualcuno ha detto tempo fa, invece si chiude nel modo più incivile possibile: lo ius soli non verrà approvato, basta ipocrisie elettorali", ha dichiarato invece Andrea Iacomini, portavoce dell'Unicef Italia.

 

"Le Camere stanno per sciogliersi, come anche l'ipotesi di approvazione di questa legge, come neve al sole. Chiediamo scusa agli 800mila compagni di classe dei nostri figli - dice l'Unicef - adulti di domani, che vedranno negati ancora una volta i loro diritti".

 

"È un atteggiamento davvero inaccettabile quando si tratta di bambini e ragazzi. L'Italia ha violato l'art.2 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza in materia di non discriminazione, è un dato di fatto malgrado le continue raccomandazioni dei Comitati Onu. Questi giovani italiani finiscono nel dimenticatoio mentre parte la gara alle candidature, le trattative sui collegi, le maratone tv".

 

Tra i senatori trentini, Franco Panizza si è assentato. Una scelta deliberata messa in atto in disaccordo dal centrosinistra a cui è legato, eletto nel collegio di Trento anche con i voti del Pd che questa legge l'ha proposta e avrebbe voluto vederla approvata.

 

"Segna meno uno", aveva detto il consigliere Mattia Civico  rivolto a Panizza, intendendo 'meno un voto', reagendo così quando, nei mesi scorsi, il senatore trentino aveva anticipato il suo dissenso rispetto a questa legge. Una legge 'elettoralistica' che secondo Panizza avrebbe dato alle destre un buon argomento per attaccare il centrosinistra.

 

Anche Alessio Manica, capogruppo Pd in Consiglio provinciale, aveva stigmatizzato duramente l'entusiasmo di Panizza che era emerso ancora al primo rinvio della legge, confermato oggi con l'affossamento del testo: "Va ricordato al senatore,  eletto nel collegio di Trento con i voti anche  del Pd,  il suo impegno a rispettare il programma". 

 

Quello che prevedeva l'approvazione dello Ius soli. Quello che anche lui ha sottoscritto prima di essere votato.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 ottobre - 17:47

Il rischio di impugnazione da parte del governo dell'ordinanza si è palesata quasi subito. Si è cercato, come più volte espresso dal presidente Maurizio Fugatti nel corso di una confusa conferenza stampa, di leggere tra le pieghe del Dpcm. Ora è arrivata la presa di posizione da Roma

28 ottobre - 17:23

Sono 100 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero, mentre 6 pazienti sono in terapia intensiva. Si prevede la riorganizzazione dell'ospedale di Rovereto per fronteggiare la recrudescenza dell'epidemia da Covid-19

28 ottobre - 15:31

Pauroso incidente lungo la strada provinciale 235, quattro persone coinvolte: i feriti elitrasportati in codice rosso all’ospedale Santa Chiara. Gravi disagi alla viabilità, sul posto sanitari, vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato