''Liberi e Uguali" muove i primi passi anche in Trentino: ''Vogliamo rimettere al centro i valori della sinistra autentica''
Per Renata Attolini, Massimo Toscanelli e Fabiano Lorandi si vuole "Uscire da vecchi schemi oramai svuotati di significato. Liberi e Uguali non sarà una riedizione di qualcosa di già visto"

TRENTO. “Un luogo aperto e inclusivo per una sinistra moderna”, viene definito in questo modo “Liberi e Uguali”, il nuovo soggetto politico che a livello nazionale il 3 dicembre a Roma ha visto l'acclamazione di Piero Grasso leader del movimento. Ora “Liberi e Uguali” sta muovendo i primi passi anche in Trentino.
“Presto ci saranno sul territorio provinciale – spiegano Renata Attolini, Massimo Toscanelli e Fabiano Lorandi - i primi confronti con le componenti della società civile che recentemente si sono avvicinate, per definire i punti programmatici attraverso momenti partecipativi. E' tempo di ricostruire un'area che rimetta al centro i valori della sinistra autentica”.
L'obiettivo è quello di creare una sinistra capace di contrastare l’avanzata della destra “regressiva e razzista”. Una sinistra spiegano i rappresentanti di Liberi e Uguali del Trentino in una nota “Capace di opporre alle politiche economiche liberiste il valore centrale dell’uguaglianza. i diritti individuali, sociali, umanitari. Il lavoro per tutti non precario con il ripristino di garanzie e tutele salariali e occupazionali, la sanità e la scuola pubbliche, la cura e la salvaguardia dell’ambiente, la ridistribuzione della ricchezza e la lotta all’evasione fiscale per cui chi ha di più deve dare di più, come dice la Costituzione italiana”.
Per fare tutto questo sarà necessario “uscire da vecchi schemi oramai svuotati di significato. Liberi e Uguali non sarà una riedizione di qualcosa di già visto: né la sinistra radicale che si dedica solo all’opposizione facendo testimonianza, né il centrosinistra che sembra aver mutato il proprio DNA. E’ ora di voltare pagina per ritrovare credibilità e capacità di governo. La sfida è appena cominciata e non sarà sicuramente una passeggiata, ma il movimento Liberi e Uguali è pronto a giocarla fino in fondo anche in Trentino”.












