Chiesti a Durnwalder 3 milioni di euro per danno erariale. Non giustificati gli aumenti automatici delle indennità per i provinciali
Oltre all'ex governatore, coinvolti anche assessori e funzionari provinciali. Lui si difende così: "Ma che autonomia è se non possiamo decidere sulle indennità?"

BOLZANO. Ne dà notizia il Dolimiten: la Corte dei Conti di Bolzano ha chiesto all'ex presidente della Giunta provinciale altoatesina Luis Durnwalder e a 15 assessori, oltre che ad alcuni funzionari provinciali, una somma di 3 milioni di euro per danno erariale.
Viene contestato l'automatismo delle indennità concesse ai dipendenti provinciali senza che la verifica del conseguente aumento della produttività. Durnwalder sullo stesso giornale respinge ogni addebito e si difende così: "Di che autonomia parliamo se non possiamo fissare delle indennità". Secondo l'ex senatore dell'Svp e avvocato Karl Zeller, il procedimento della Corte dei conti è stato avviato soltanto per evitare la prescrizione.












