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Da CasaPound che vuol ''Ripulire l'Alto Adige'' al culto della personalità della Lega per Salvini

Il movimento di ultradestra affiggeranno oltre mille di questi manifesti in tutti i paesi della provincia, in italiano e in tedesco. Intanto la candidata alle provinciali Ambrosi ''sponsorizza'' un suo post dove spiega che in Trentino arriverà il ''Capitano'' e che ''sono un po' emozionata perciò mi preparo facendo prove di comizio accanto al suo poster''

Di Luca Pianesi - 29 September 2018 - 13:07

TRENTO. Da un lato c'è chi scrive ''Ripulire l'Alto Adige'' incastrando lo slogan, da nettezza urbana, tra i volti dei membri della giunta provinciale altoatesina e quelli di ipotetici migranti in canottiera e berrettino. Dall'altro c'è chi si fa fotografare con al suo fianco il manifesto del mistico ''Capitano'' e sognante scrive: ''Io sono un po' emozionata perciò mi preparo facendo prove di comizio accanto al suo poster''. Che ci sia un ritorno al passato, non solo nei programmi elettorali, ma anche nei modi di comunicare è sempre più evidente.

 

CasaPound, fedele a sé stessa e coerente con la sua storica linea di ultra destra, è passata dal ''Basta feccia'' al ''Ripulire l'Alto Adige'' e il collegamento tra i due slogan è presto fatto. Il coordinatore regionale del movimento spiega: ''Ripulire questa bellissima terra da chi la ha mal governata fino ad oggi, riempiendo città e valli di immigrati per elargire milioni di euro alle solite cooperative e associazioni imparentate con Svp e centrosinistra". "Ripulire l’Alto Adige - prosegue il consigliere di Cpi - per mettere fine ad un'ottusa mafia politica che con il business dell’immigrazione ha gettato questa provincia, un tempo modello sociale per l’Europa, in una una pericolosa pentola a pressione con centinaia di stranieri fuori controllo che sfruttano le nostre risorse aggredendo la nostra gente. Gente stufa. Gente che oggi pretende un cambiamento radicale".

 

Parole, ad essere onesti non troppo lontane da quelle che urla la Lega anche in Trentino. La scorsa settimana il segretario provinciale Bisesti descriveva Ala come un luogo in mano a immigrati che si masturbano per le strade (QUI ARTICOLO CON VIDEO) e ovviamente, anche per loro, la parola d'ordine è ''cambiamento''. Ma di cambiamento in cambiamento i comportamenti e le strategie comunicative finiscono per risultare sempre le stesse e richiamano altri periodi storici. Quello che scrive la candidata alle provinciali della Lega Alessia Ambrosi in un post su Facebook addirittura sponsorizzato (quindi pagato per essere diffuso di più) sa di culto della personalità all'ennesima potenza.

 

Non si usa più la parola "Duce" passata di moda, ma si usa ''Capitano'' che poi significa la stessa cosa. Ci si fa ritrarre a fianco a una sua immagine e, orgogliosamente, si racconta che ci si prepara ''facendo prove di comizio accanto al suo poster''. Il 17, 18 e 19 ottobre Salvini sarà in Trentino per dare l'ultima spallata alla campagna elettorale. Perché la gente è stufa e oggi pretende un cambiamento radicale. Possibilmente, che guardi al passato. 

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