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Dimissioni per l'assessora Bollettin dei Verdi: duro scontro all’interno della maggioranza rivana

Dopo le parole dell’assessora: “Il Patt? Una Lega in tono minore”, Autonomisti e Lega chiedono le dimissioni, oggi pomeriggio incontro decisivo con il sindaco Mosaner

Di Tiziano Grottolo - 18 dicembre 2018 - 15:33

RIVA DEL GARDA. Dopo più di una settimana potrebbe arrivare ad una soluzione la crisi all’interno della maggioranza rivana innescata dalle parole pronunciate da Renza Bollettin, assessora alla cultura eletta con la lista ‘Riva Bene Comune’ e che hanno lasciato il segno risollevando tensioni, probabilmente mai sopite. Infatti durante il congresso dei Verdi tenutosi a Chianciano Terme all’inizio di dicembre Bollettin ha affermato: “Abbiamo, all’interno (della maggioranza rivana ndr) il Patt che è una forma di Lega in tono minore, però i contenuti sono esattamente gli stessi con delle attenuazioni di tono e di contenuto che a volte lasciano più perplessi che altro” – rincarando poi la dose – “probabilmente alle prossime elezioni comunali ci sarà un’alleanza tra Patt e Lega”.

 

A stretto giro era poi arrivata la richiesta di dimissioni da parte del Partito Autonomista “Abbiamo incontrato il sindaco martedì pomeriggio ribadendo che per noi è impossibile andare avanti in una coalizione in cui un partito denigra in questo modo un alleato” ha detto Carlo Pedergnana, segretario della sezione rivana del Patt. Un po’ a sorpresa anche la Lega ha deciso di accodarsi alla richiesta di dimissioni fatta da Patt, scegliendo tra l’altro di disertare l’ultimo consiglio comunale. Qui però si apre un piccolo giallo, nella giustificazione d’assenza i due consiglieri comunali leghisti riferendosi a Bollettin hanno scritto in modo sprezzante: “grave problema politico che la donna ha innescato con le sue improvvide dichiarazioni”. Questa dichiarazione fatta circolare in un primo momento tra i banchi del consiglio pare sia stata poi ritirata e sostituita con una versione edulcorata.

 

In merito a questa vicenda, comunque la si pensi, va sottolineato però come i motivi di frizione non siano una novità all’interno della maggioranza, non solo le diversità di vedute su alcuni temi caldi come l’area ex-Cattoi, ma anche il recente cambio di casacca della consigliera comunale rivana Silvia Betta passata dal gruppo del Partito Democratico a quello del Patt e ovviamente la rottura a livello provinciale.

 

“Con il Pd è tutto rientrato” ha affermato Pedergnana, secondo cui le maggiori responsabilità per la rottura delle provinciali dovrebbero ricadere proprio su Marco Boato dei Verdi: “Tra l’altro – attacca il segretario autonomista – parliamo di un partito che con le sue basse percentuali non era nemmeno rappresentato all’interno del governo uscente”. A proposito delle eventuali dimissioni gli autonomisti fanno sapere che, nonostante la forza dei numeri, non reclameranno per sé l’assessorato: “Vedremo nei prossimi giorni come si evolve la situazione” ha concluso Pedergnana.

 

Da parte sua l’assessora dei verdi ha chiesto ufficialmente scusa ma di dimissioni non se ne parla nemmeno: “Fino a quando avrò il sostegno della mia lista – ha spiegato Bollettin – non ho alcuna intenzione di dimettermi e ad ogni modo non uscirò in nessun caso dalla maggioranza”. Nel frattempo il sindaco Mosaner prende tempo, trincerandosi dietro ad un laconico “Stiamo procedendo” – senza però lasciar intendere in che modo la questione possa risolversi. Questo pomeriggio si terrà l’incontro decisivo per risolvere la vicenda, non è ancora dato sapersi se il sindaco chiederà all’assessora di farsi da parte, oppure se la questione si concluderà in un nulla di fatto.

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