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Discriminazione razziale, Kompatscher denuncia CasaPound per istigazione a delinquere. Bonazza: ''Ripuliremo le aule del consiglio''

Il governatore della provincia con un video ha annunciato l'esposto in procura. Il coordinatore regionale del movimento di ultradestra spiega: ''Volevamo dire ripulire l’Alto Adige perché siamo stufi di una politica che sfrutta il business dell’immigrazione, mettendo a rischio la sicurezza delle nostre città"

Di Luca Pianesi - 03 ottobre 2018 - 12:34

BOLZANO. Il presidente della provincia Arno Kompatscher ha fatto un esposto alla procura per propaganda ed istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale perché ''non può esserci - spiega - una campagna elettorale fatta sulle spalle dei più deboli''. Il riferimento del governatore altoatesino è al manifesto elettorale stampato in mille copie e affisso in varie parti del territorio da CasaPound. Un manifesto che chiede di ''Ripulire l'Alto Adige'' con raffigurati sullo sfondo da un lato la giunta provinciale e dall'altro dei fantomatici profughi

 

 

 

 

Ovviamente il collegamento immediato, per chiunque veda quel cartellone, è quello che ha fatto Kompatscher: da un movimento di estrema destra che organizza ronde notturne e diurne in tutta Italia, che ha tra i suoi slogan chiave il terribile ''Basta Feccia'' e che ostenta facciotti di Mussolini appesi sulle pareti delle loro sedi, se scrive sui manifesti ''Ripulire l'Alto Adige'' e ci mette sotto immagini di immigrati in canottiera e cappellino che cosa ci si può aspettare? 

 

 

Ma, a quanto pare, è un errore. La spiegazione è molto più ''buonista'' (ci scuserete se ci serviamo di questa parola che ormai ha assunto i contorni del tragicomico per come viene utilizzata ma chi di spada ferisce..) del previsto. La dà il coordinatore regionale di CasaPound Andrea Bonazza su Facebook: ''Invece di fare improbabili paragoni storici il signor Kompatscher dovrebbe raccontare del perché lui e la sua giunta sono finiti sui nostri manifesti con un comunicato che, già da venerdì, spiegava agli altoatesini il senso di una campagna così dura. Tralasciando che il comunicato non è mai stato ripreso dagli organi di stampa (noi lo avevamo riportato QUI ARTICOLO) nonostante la parcondicio elettorale la nostra spiegazione non lascia dubbi sul messaggio lanciato alla popolazione: ‘ripulire l’Alto Adige perché siamo stufi di una politica che sfrutta il business dell’immigrazione, mettendo a rischio la sicurezza delle nostre città’"

 

"Forse ha la coda di paglia il signor Kompatscher - conclude Bonazza - forse si sta rendendo conto che la Svp pagherà cara l’alleanza con il centrosinistra e le politiche sull’accoglienza. In questa tornata elettorale, la Volkspartei, oltre a perdere migliaia di voti, dovrà preoccuparsi anche di trovare in consiglio provinciale chi non accetterà i suoi diktat e sarà pronto a smascherare ogni sotterfugio, perché CasaPound continuerà a dare battaglia dando una bella ripulita in quelle aule".

 

Della serie: robe da nettezza urbana. 

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