Futura contro la Lega: ''La naia? Anacronistica arma di distrazione di massa. Piuttosto si potenzi il servizio civile''
Mentre il Veneto ha approvato il progetto di legge statale per reintrodurle il servizio di militare obbligatorio e il segretario Bisesti plaude all'iniziativa, Futura è molto critica: ''Lo studente sarà contento dell’obbligo di una lunga vacanza in divisa piazzata tra l’università e il precariato? Il lavoratore vivrà con felicità la forzata parentesi cameratesca? Il datore gli terrà il posto?"

TRENTO. Il Veneto chiede il ritorno del servizio militare obbligatorio e la Lega del Trentino plaude a questo ''ritorno al passato'' ''convinti - spiega il segretario Mirko Bisesti - che sia un provvedimento utile per ricreare rispetto per le istituzioni e senso di comunità". ''Non le bastavano le camicie verdi - commenta Futura -. La Lega vuole rivedere i giovani in divisa: magari con le ghette e le giberne. Non è una barzelletta. Nel Veneto “zaista” il consiglio regionale ha votato a favore della reintroduzione della leva obbligatoria, spronando il governo gialloverde ad occuparsi dell’ultimo dei problemi così evita di affrontare quelli veri".
Il movimento guidato da Paolo Ghezzi in questo senso ha le idee molto chiare e si pone all'antitesi rispetto alla Lega. "E' l’ennesima 'arma di distrazione di massa': far discutere dell’ultimo dei problemi cosicché non si parli dei problemi veri. In Italia e in Trentino. Si buttano sull’anacronismo i leghisti. Ma lo aggiornano con un maquillage di buone intenzioni".
E su quanto detto da Bisesti (che serve a ricreare rispetto per le istituzioni e senso di comunità) Futura spiega che sono due obiettivi che condivide. "Ma per ricreare rispetto delle istituzioni e senso di comunità - spiegano - non serve riaprire le caserme. Bisognerebbe, semmai, investire in educazione civica. A partire dalle scuole. Il rispetto delle istituzioni e il senso di comunità li ispira, tanto per ricordarlo a Bisesti, la nostra Costituzione. E nella Costituzione ci sono, chiari e forti, i principi della giustizia e dell’equità. Vaporizzare 49 milioni di rimborsi elettorali non è che sia tanto giusto. Ipotizzare un condono del maltolto allo Stato da parte dei più ricchi e dei più furbi chiamandolo 'pace fiscale' non è così equo".
E poi si entra nel dettaglio della proposta. "Ma i giovani, anche quelli che stravedono per la Lega, che diranno? Lo studente - prosegue Futura - sarà contento dell’obbligo di una lunga vacanza in divisa piazzata tra l’università e il precariato? Il lavoratore vivrà con felicità la forzata parentesi cameratesca? Il datore gli terrà il posto? Boh. I nuovi soldati avranno una paga? Con il compenso della naia oggi si pagherebbero a mala pena una pizza, (forse senza birra). Cari genitori, cari nonni, preparatevi. E poi le spese. Alloggio, vitto, strutture: non sono bruscolini. La Lega lo sa. Ma parla, straparla, come se le caserme ormai diroccate anche in Trentino fossero hotel di lusso in attesa dei giovani ospiti".
"La naia? - conclude il movimento di Paolo Ghezzi - levatecela di torno. Il servizio civile c’è già. Potenziamolo. L’esercito di pace? Certo che sì. Incominciando a non seminare guerre etniche o di religione".













