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Giuseppe Conte, sabato a Trento tra un curriculum che non torna, Padre Pio e la difesa del metodo Stamina

Indicato da Di Maio come premier e accettato dalla Lega, il futuro primo ministro era già in calendario per il settimo congresso giuridico distrettuale organizzato dall'ordine degli avvocati di Trento, Rovereto e Bolzano. Mentre il Ny - Times rivela che quanto riportato nel suo curriculum non è corretto, cresce la curiosità su questo avvocato civilista di 54 anni 

Di L.P. - 22 maggio 2018 - 11:37

TRENTO. Ci sarà anche il nuovo presidente del consiglio Giuseppe Conte a Trento, sabato, in occasione del settimo congresso giuridico distrettuale organizzato dall'ordine degli avvocati di Trento, Rovereto e Bolzano. Ad oggi non ci sono smentite e dunque l'uomo di Di Maio, quello che avrebbe messo d'accordo Lega e 5 Stelle per ricoprire la figura di primo ministro in quella che loro stessi hanno definito la prima era della Terza Repubblica, dovrebbe esserci. Ovviamente salvo colpi di scena del tipo presentarsi da Mattarella per guidare questo Paese. Un premier non eletto dai cittadini ma incaricato, in realtà nel pieno rispetto della tradizione delle passate legislature, quelle fortemente criticate, anche per questa ragione, proprio dall'accoppiata giallo-verde.

 

Avvocato civilista e insegnante di diritto privato, Conte era stato inserito nel programma della tre giorni dedicata alla formazione degli avvocati, già qualche settimana fa. Nello specifico dovrebbe essere a Trento sabato 26 maggio per partecipare a un corso di formazione sul linguaggio giuridico che assegna 5 crediti formativi nella fascia oraria che va dalle 9 alle 13. Lui è invitato a parlare de "la lingua dell'avvocato'' per un evento che dovrebbe essere moderato dall'avvocato Franco Larentis e al quale dovrebbe partecipare anche Ernesto Aghina. 

 

 

Ovviamente se fino a qualche giorno fa la sua presenza pareva certa, da quando il suo nome è emerso per ricoprire il ruolo da premier, il condizionale è diventato d'obbligo. Tra l'altro la curiosità verso la sua figura, poco conosciuta al grande pubblico fino alla scorsa settimana, cresce di ora in ora. Ed è di oggi la rivelazione del New York Times che in un articolo dove descrive il futuro primo ministro italiano è andato a verificare l'unica informazione che li ''interessa'' direttamente: Giuseppe Conte nel curriculum scrive che tra il 2008 e il 2009 avrebbe "perfezionato" i suoi studi giuridici alla New York University, dove però, non avrebbero traccia del suo passaggio.

 

"He lists research at famous universities around the world - scrive il più prestigioso giornale americano - including Yale, the Sorbonne in France and New York University, where he said he “perfected and updated his studies” while staying at the college for at least a month every summer between 2008 and 2012. Asked about Mr. Conte’s experience at N.Y.U., Michelle Tsai, a spokeswoman, said Monday, “A person by this name does not show up in any of our records as either a student or faculty member,” adding that it was possible he attended one or two-day programs for which the school does not keep records".

 

Insomma per il Times l'unica possibilità è che Conte abbia frequentato delle lezioni da uno o due giorni organizzate dall’università perché per questi non vengono conservati documenti. La portavoce della facoltà Tsai esclude, infatti, che Conte tra il 2008 e il 2009 abbia, quindi, frequentato dei veri corsi offerti dall’università. Insomma quanto riportato nel curriculum, per il Times, per quella singola voce verificata, non sarebbe corretto. Il Post ora sta appurando la veridicità di ogni singola voce del lunghissimo curriculum vitae presentato dal futuro primo ministro. Intanto quel che si ricorda è che è stato uno degli avvocati che si è prodigato per far proseguire le cure con il discusso metodo Stamina a Sofia, una delle bambine simbolo del caso legato alla figura di Davide Vannoni. E in questi giorni sta emergendo anche la sua profonda spiritualità soprattutto legata alla figura di Padre Pio. 

 

Insomma, la curiosità cresce. Chissà se a Trento sabato ci sarà magari per rispondere già a qualche domanda.

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