Contenuto sponsorizzato

Il Pd si affida al quadrumvirato. Accolte le dimissioni di Italo Gilmozzi da segretario provinciale

A breve sarà nominato un 'traghettatore' che porterà il partito fino alle elezioni provinciali. Per ora i dem si affidano alla guida di Borgonovo Re, Manica, Olivi e Tonini

Di db - 17 marzo 2018 - 09:27

TRENTO. Il segretario dimissionario Italo Gilmozzi è stato più vole tirato per la giacchetta: "Dai, rimani tu", gli hanno detto in molti. Per stima, ma anche perché il pericolo che molti avvertono all'interno del Partito democratico è che un congresso porterebbe ad ulteriori divisioni.

 

L'assemblea provinciale, convocata ieri, alla fine le dimissioni di Gilmozzi le ha accettate. Così come il parlamentino dell'Upt ha accettato quelle di Tiziano Mellarini. Non poteva essere diversamente. La sconfitta elettorale c'è stata, eccome, non si poteva far finta di niente. 

 

Le dimissioni di Gilmozzi sono rimaste congelate per 15 giorni, in attesa di capire cosa fare. Scartato il congresso, l'Assemblea provinciale ha deciso di nominare un quadrumvirato. Quattro 'saggi' che avranno il compito di redigere un documento politico e di rappresentare il Pd nel confronto con la coalizione.

 

Saranno Donata Borgonovo Re, presidente dell'Assemblea provinciale, Alessandro Olivi, vicepresidente della Giunta, Alessio Manica, capogruppo in Consiglio provinciale, e Giorgio Tonini, senatore uscente.

 

Per poco, però. L'intenzione è quella di nominare, a breve, un traghettatore che riesca a governare la barca democratica nelle acque agitate dell'estate e dell'autunno, fino alle elezioni provinciali. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 luglio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

05 luglio - 10:19

Mentre a Bolzano si riparte oggi con i negozi aperti ad orario completo dopo due mesi di chiusura per il lockdown dando spinta all'economia, a Trento entra in vigore la legge di Failoni e Fugatti che stabilisce la chiusura dei punti vendita. 
E' scontro con il Comune, l'assessore Stanchina: "Ancora una volta una confusione terribile e danni economici per la città. L'Amministrazione farà di tutto per tutelare i propri commercianti"

05 luglio - 11:13

Le immagini sono al vaglio della polizia locale: una volta identificato, l’autore, dovrà rispondere di “furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede” e “vilipendio di tombe”. L’anno scorso due donne erano state denunciate per gli stessi reati

05 luglio - 10:50

Nei normali reparti dei sette ospedali dell'Azienda sanitaria, nelle cliniche private e nella base logistica dell'Esercito appositamente attrezzata a Colle Isarco sono ricoverati complessivamente 5 pazienti affetti da Covid-19. Sono 6 le persone ospitate come casi sospetti 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato