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La Germania si allena ad Appiano, Urzì: ''Non vorranno mica essere scrocconi, si paghino il ritiro''

Dopo gli attacchi della stampa tedesca sulla formazione del governo italiano, il consigliere provinciale Alessandro Urzì chiede che i teutonici si paghino il ritiro pre-mondiale: "Abbiamo anche dovuto rifargli il prato dell’allenamento"

Pubblicato il - 27 maggio 2018 - 16:25

APPIANO. La Germania è sbarcata a Maso Ronco per la preparazione mondiale. I teutonici sono chiamati a difendere la Coppa del Mondo conquistata in Brasile nel 2014. E prima di atterrare in Russia, la selezione tedesca riparte per la terza volta consecutiva, la quarta nella storia, dall'Alto Adige (Qui articolo).

 

E in campo scende anche Alessandro Urzì, consigliere provinciale altoatesino targato l'Alto Adige nel cuore, per un'entrata a gamba tesa verso la Germania. Dopo ore convulse per la formazione del governo, poi saltato, tra polemiche. Dopo l'incarico a premier per Giuseppe Conte, gli scontri si sono spostati sulle nomine dei Ministri e il naufragio sul nome di Paolo Savona (Qui articolo).

 

Una situazione che ha visto la stampa estera dura, quella tedesca in particolare che ha definito il Belpaese scroccone. "Dopo questi attacchi all'Italia - spiega Urzì dal suo profilo Facebook - ma anche all'autonomia nella formazione del nuovo governo, si può chiedere alla Germania i danni". Da dove cominciare? Dalla selezione in ritiro dal 23 maggio scorso in quel di Appiano.

 

"Possiamo chiedere - scrive il consigliere provinciale - il conto dei costi sopportati dall'Italia per ospitare con tutti i lussi la nazionale di calcio. Abbiamo anche dovuto rifargli il prato dell’allenamento perché lo volevano in un certo modo, poi gli abbiamo dovuto mettere a disposizione le strutture adeguate".

 

Ma non è tutto. "Fino al 7 giugno - aggiunge Urzì - la comunità di Appiano è chiamata a sacrifici e disagi. Il paese sembra assediato tra forze di polizia, che costano agli italiani, e controlli di sicurezza a vari livelli, senza parlare delle strutture sportive requisite".

 

Oggi e fino al 31 maggio, anche la nazionale Under 20 si aggrega a quella maggiore, mentre il 2 giugno i campioni uscenti si spostano a Klagenfurt per un'amichevole pre-mondiale contro l'Austria.

 

"Germania scroccona verrebbe da dire - prosegue il consigliere - non si possono fare i ritiri a casa loro invece di venire in Italia e chiedere lusso e stile dell’accoglienza nostrana. esauditi in tutto da ossequiose amministrazioni. Tutto salvo poi farci dare degli ingrati dalla propria stampa di regime".

 

E' la quarta volta che la Germania sceglie per il raduno la Provincia di Bolzano in preparazione ai Mondiali: Caldaro nel 1990, Appiano nel 2010, la Val Passiria nel 2014 e ora nuovamente Appiano. Forse gioca anche un po' di scaramanzia, visto che solo per Appiano 2010 la nazionale è andata a vuoto rispetto al bersaglio.

 

E mentre Joachim Löw è chiamato a tagliare quattro dei 27 giocatori convocati per il pre-ritiro, la sfida si gioca fuori dal campo. 

 

"Credo che un moto di orgoglio sia opportuno - conclude Urzì - non si chiede molto, solo di presentare il conto delle spese sopportate da Italia, Provincia di Bolzano e Comune di Appiano a Frau Merkel. O non vorranno mica, i tedeschi della nazionale di Berlino, dare l’idea di volere fare i grandi con i soldi degli altri edalle spalle del partner mediterraneo dell’Unione europea? Nei prossimi giorni chiederò il conto esatto delle spese che abbiamo sostenuto per presentarli, simbolicamente, ma non troppo, alla cancelliera".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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