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| 26 mag 2018 | 20:45

La Lega in Veneto propone il ritorno della leva obbligatoria. I 5 Stelle: "Può far maturare i ragazzi''

La proposta è stata fatta dall'assessore alla protezione civile della Regione Veneto e vorrebbe essere una legge statale di iniziativa regionale. Pensare che oggi i giovani fanno i viaggi studio all'estero e gli Erasmus

La Lega in Veneto propone il ritorno della leva obbligatoria

VENEZIA. Mentre oggi le nuove generazioni studiano all'estero, fanno l'anno fuori famiglia, conoscono altri paesi e altre culture, imparano lingua diverse, in Veneto c'è chi propone di ripristinare il servizio di leva obbligatoria per uomini e donne, per la durata di otto mesi. La proposta (una progetto di legge statale di iniziativa regionale) è arrivata dall'assessore leghista alla protezione civile della Regione Veneto Gianpaolo Bottacin ed è stata discussa dall'assemblea regionale con placet del Movimento 5 Stelle. Per "rinsaldare quel desiderio di appartenenza al gruppo che in molti ricordano conseguente al periodo vissuto con i commilitoni durante la leva", ha detto Bottacin; "Il servizio militare può essere utile per far maturare i ragazzi, che al giorno d'oggi ne hanno bisogno", ha aggiunto Erika Baldin dell'M5S.

 

Si ok, ne siamo sicuri, in tanti diranno, ''era ora'', ''bravi'', ''così i giovani imparano qualcosa come facevamo noi'' come se il problema di questo paese fossero gli under 30, che ormai sono rimasti quattro gatti, che spesso sono costretti a emigrare in altri Paesi per trovare un lavoro, che si confrontano da un decennio con una disoccupazione giovanile da uno su due e vivono nel presente senza troppe speranze nel futuro. 

 

Viviamo in una fase di ritorno al passato, altro che di cambiamento e rivoluzione, tra antiabortisti, proibizionisti, sovranisti e pubblicità nostalgiche della lira. E quindi, eccola servita, anche la proposta dei vicini veneti che, siamo sicuri, verrà ripresa anche in altre regioni. Il vintage, in Italia, è sempre di moda, il "come stavamo bene'' e il "ti ricordi'' sono sempre stati una certezza per questo Paese che quando c'è da fare un passo avanti guarda sempre indietro. D'altronde quel che si conosce non spaventa ed è più facile rifarsi al passato che scervellarsi per trovare nuove soluzioni. Solo che intanto il mondo corre e chi si ferma, o torna indietro, di strada non ne percorre tanta.

 

La proposta, però, è sul piatto e tra Lega e M5S sembra avere il suo peso politico, nel vicino Veneto. L'innovazione sarebbe quella di estendere la leva anche alle donne. Il tutto da assolversi nel periodo di tempo tra i 18 anni e il compimento dei 28 anni. Il servizio civile o militare sarà svolto nel territorio della propria regione quindi non servirà nemmeno a scoprire un'altra parte d'Italia. Dai viaggi studio all'estero al servizio di leva a casa propria. Della serie: il passo del gambero

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