Contenuto sponsorizzato

Lega, Mirko Bisesti è il nuovo segretario: ''Non ci ferma nessuno e a ottobre ci prendiamo la Provincia''

Al congresso che ha eletto il 29enne alla guida del Carroccio la telefonata di Salvini: "Sarà vera autonomia, al centro i problemi degli italiani e non degli immigrati". Il leader nazionale sul varo del governo pentaleghista: "Si decide nelle prossime ore, altrimenti si torna al voto"

Di db - 27 maggio 2018 - 13:03

TRENTO. Unico candidato alla carica di segretario della Lega trentina, Mirko Bisesti succede a Maurizio Fugatti alla guida del Carroccio. Giovane, 29 anni, leghista da quando ne aveva 18, ha lavorato come collaboratore a Bruxelles per Matteo Salvini.

 

Acclamato segretario dal congresso che si è svolto al Mas de la Fam di Ravina, Bisesti ha le idee chiare. Nel suo intervento ha ribadito il ruolo di leadership della Lega nel centrodestra Trentino e ha presentato Fugatti come candidato presidente per le prossime elezioni provinciali.

 

Elezioni che per la Lega sono "la battaglia della vita", il sogno che si realizza. "Non ci ferma nessuno - ha affermato per incitare la platea - e a ottobre ci prendiamo anche questa provincia". Ha spiegato che il suo non sarà un progetto personale "ma un impegno collettivo", chiedendo ai circoli di continuare con la presenza sul territorio e agli iscritti di partecipare attivamente alle "mille battaglie della Lega". 

 

Durante il corso dei lavori congressuali, dopo gli interventi di Fugatti e del coordinatore regionale, la telefonata del leader nazionale Matteo Salvini. Accolto da un fragoroso applauso, Salvini si è scusato per l'assenza: "Ma immagino capiate che sono ore impegnative".

 

"Quello che accadrà - ha affermato - accadrà nelle prossime ore. Noi abbiamo la coscienza a posto: o parte un governo con una squadra chiara oppure se ci saranno altri bastoni tra le ruote si tornerà alle urne e la parola passerà ancora agli italiani".

 

Promette che tornerà a Trento per ringraziare gli elettori "per il lavoro fatto in campagna elettorale". "Abbiamo cominciato con il piede giusto - ha sottolineato, riferendosi alla scadenza elettorale dell'autunno - e sarà una mia grande soddisfazione dare al Trentino un presidente della provincia della Lega". 

 

"Sarà autonomia vera - ha spiegato - che mette al centro i problemi degli italiani e non degli immigrati che anche a Trento vanno in giro a nostre spese. Ci sarò anch'io - ha ribadito - per accompagnare la liberazione del Trentino nelle prossime elezioni provinciali". 

Subito dopo l'elezione, avvenuta per acclamazione, il nuovo segretario si è rivolto così all'assemblea degli iscritti: "Mi state dando fiducia una fiducia vera, una fiducia alla quale intendo rispondere con tutta la mia forza". Lo sguardo è ovviamente alle elezioni: "Noi qui abbiamo una sfida maggiore, diventare il modello che poi possa essere di stimolo per altre regioni".

 

"Non è una responsabilità da poco. Il nostro modello - ha spiegato - può essere chiave di volta per il Paese intero. Bisogna ridare speranza al Trentino. La politica deve essere e stare vicina alle persone che soffrono. Gli ultimi non vanno dimenticati".

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 ottobre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
21 October - 12:34
Gli Stati dell'Est sono quelli con minor copertura vaccinale e si ritrovano esattamente nella situazione di un anno fa in Europa. In Romania [...]
Cronaca
21 October - 12:57
I soccorritori, soccorso alpino di Cortina, della guardia di finanza e dei carabinieri, hanno attrezzato le calate nel punto sottostante il [...]
Cronaca
21 October - 11:54
La Procura di Trento ha iscritto nel registro degli indagati per maltrattamenti i medici Saverio Tateo e Liliana Mereu. L'avvocato dell'ex [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato