L'ex Casapound aderisce a Forza Nuova che entra a Bolzano
Eletta con la testuggine ottagonale, Caterina Foti venerdì sarà presentata ufficialmente dal segretario nazionale Roberto Fiore

BOLZANO. ''Forza Nuova entra per la prima volta in Comune a Bolzano grazie a Caterina Foti''. Questo il comunicato festante del movimento neofascista guidato dal segretario Roberto Fiore e dal coordinatore regionale Michele Olivotto. Un comunicato che serve a sottolineare l'approdo nelle sue fila della consigliera circoscrizionale uscita da Casapound qualche mese fa e avvicinatasi, nel tempo, sempre di più a Forza Nuova. Il grido di battaglia è sempre quello: famiglia, patria e fede in Dio ma cambia la bandiera. Non c'è più la testuggine ottagonale ma arrivano le bandiere nere, rosse e bianche.
Il divorzio di Foti dal movimento di estrema destra più in auge in Alto Adige che ha in Andrea Bonazza il suo leader è arrivato per dissapori interni. La consigliera circoscrizionale se n'era andata dichiarando (scriveva l'Alto Adige) che ''la posizione assunta da CasaPound e la mia espulsione dal movimento sono un attacco diretto contro l'autonomia del sindacato e dell'azione politica che si sviluppa in esso (Foti è sindacalista della Uil ndr). L'azione di CasaPound è diretta inoltre a colpire non solo alla mia persona ma tutti coloro che esprimono dissenso e spirito critico. Un chiaro segnale a futura memoria''.
''Venerdì 21 dicembre - comunica Forza Nuova - in conferenza stampa chiarirà i motivi della sua decisione alla presenza del segretario nazionale Roberto Fiore e del coordinatore regionale Michele Olivotto''. Intanto, comunque, il movimento spesso accusato di xenofobia e omofobia festeggia la sua entrata in un consiglio circoscrizionale senza nemmeno lo sforzo di passare dal voto visto che Foti era stata eletta con la ben più popolare CasaPound.


















