Più parcheggi in città, Pattini chiede uno studio di fattibilità: ''Carenza nota, servono almeno 400 nuovi stalli, agire subito''
Un ordine del giorno del consigliere del Patt cerca di impegnare sindaco e giunta a trovare una soluzione. Pattini: "La presenza di inquinamento nel sottosuolo del parcheggio ex Sit in via Canestrini allunga sensibilmente i tempi per realizzare un multipiano. Si può ampliare quello in via Monte Baldo, ma si deve decidere a inizio 2019"

TRENTO. Parcheggi, parcheggi e ancora parcheggi. Questo quanto chiede Alberto Pattini del Patt in un ordine del giorno collegato al bilancio del Comune di Trento. Effettivamente quello di trovare un parcheggio in città è un problema che attanaglia Trento, soprattutto in determinati periodi dell'anno. Un problema che si acuisce in concomitanza delle festività, come in occasione del Mercatino di Natale, quando arriva l'invasione di auto e pullman.
Sabato e domenica sono sempre più spesso off limits, i giovedì di mercato gli stalli spariscono e alla ex Sit si inizia a girare come squali nella speranza di agguantare nel modo più lesto possibile un parcheggio, anche blu se si riesce pur di mettersi l'anima in pace e non ritardare in qualche appuntamento o sul posto di lavoro. I venerdì sera è una lotta. Insomma, per un motivo o per l'altro si è costretti a girare parecchio prima di trovare.
"E' nota la carenza di stalli al servizio del centro storico - evidenzia il consigliere comunale delle Stelle alpine - così come è un dato di fatto la presenza di inquinamento nel sottosuolo del parcheggio ex Sit in via Canestrini e questo allunga sensibilmente i tempi per realizzare un multipiano".
L'intenzione è quella di impegnare sindaco e giunta ad elaborare a inizio del prossimo anno uno studio di fattibilità per realizzare un nuovo parcheggio. "L'alternativa - evidenzia l'esponente del Patt - potrebbe essere quella di ampliare quanto già presente in via Monte Baldo".
Ex novo o ampliamento, il risultato deve essere quello di trovare 400 nuovi parcheggi nelle immediate vicinanze del centro cittadino.
Si deve però eventualmente agire in fretta. "La decisione - conclude Pattini - deve avvenire a inizio del 2019 per inserire la manovra nei prossimi strumenti di pianificazione finanziaria non oltre maggio del prossimo anno".













