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Provinciali, nel centrodestra Fugatti non convince, Lega in minoranza. ''Gios candidato presidente o pronti ad andare da soli''

Nel vertice che si è tenuto quest'oggi all'ora di pranzo si è arrivati ad scrematura dei nomi dei candidati presidente passando da quattro a due. Sfida tra Fugatti, sostenuto da Lega e Agire, e Gios sostenuto da tutti gli altri. Attesa per il fine settimana la scelta definitiva

Di Giuseppe Fin - 31 luglio 2018 - 19:12

TRENTO. Entro il fine settimana si dovrebbe finalmente arrivare a conoscere il candidato presidente del centrodestra trentino. Due sono i nomi sui quali verterà la scelta: Maurizio Fugatti e Geremia Gios.

 

L'impegno di chiudere i giochi in pochi giorni è uno degli impegni che i partiti si sono presi oggi durante il vertice che si è tenuto all'ora di pranzo presso il Maso Finisterre dove ad essere presenti erano tutte le forze politiche della coalizione a partire dalla Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Progetto Trentino e Udc. A non partecipare, perché la sua posizione è ormai nota, è stato Claudio Cia di Agire.

 

Ma al tavolo, con il disappunto di alcuni, c'era anche Civica Trentina, che formalmente non ha mai aderito alla coalizione ma che dall'esterno ha sempre spinto per una candidatura alternativa al sottosegretario del Carroccio, puntando su Gios fin dall'inizio.

 

“E' stata una riunione positiva – ha spiegato al termine il segretario della Lega Mirko Bisesti – perché siamo arrivati a fare un passo importante con la scrematura dei nomi indicati a candidato presidente. Sono due, uno espressione dei civici con Geremia Gios e l'altro della Lega con Maurizio Fugatti”.

 

Fino ad oggi erano quattro i nomi dei candidati presidenti, oltre a Gios e Fugatti, infatti, c'erano anche la senatrice Elena Testor e Marino Simoni candidato da Progetto Trentino. Questi due nomi sono stati però ritirati non trovando alcun appoggio.

 

“La coalizione sta lavorando – ha spiegato Bisesti – e stiamo cercando la sintesi che potrà essere fatta nella prossima riunione che si terrà venerdì oppure nel fine settimana. Intanto come Lega proseguiamo anche il lavoro dei tematici con la partecipazione di un centinaio di persone e che porteranno alla stesura di importanti progetti per il Trentino che andranno poi a far parte del programma di coalizione”.

 

Se fino a qualche giorno fa il nome più quotato come candidato presidente era l'attuale sottosegretario Maurizio Fugatti, ora una sua conferma non è così scontata. Anzi. Per alcuni componenti della coalizione di centrodestra, infatti, Fugatti non sarebbe la scelta migliore.

 

I sostenitori di Gios spiegano che Fugatti "non riuscirebbe a non sfondare altrove, massimizzando solamente i voti partitici”. Il sottosegretario, oltre che dalla Lega, sarebbe sostenuto apertamente solamente da Claudio Cia di Agire che già nei scorsi ha chiesto agli alleati di chiudere la partita convergendo Fugatti.

 

Un aut aut, questo, che non sembra però fare alcuna breccia almeno fino ad oggi. Gran parte della coalizione, infatti, a partire da Progetto Trentino, Civica Trentina, Udc e Fratelli d'Italia starebbero guardando più ad un candidato presidente territoriale che riesce a incanalare i voti delle civiche e del centro. In questo caso il candidato migliore sarebbe Geremia Gios che ha già dato la propria disponibilità alla candidatura.

 

La Lega in quest'ultima riunione – spiegano alcuni ben informati – è andata in minoranza. Per il prossimo vertice dovrà far sapere agli alleati se continuare a proporre Fugatti oppure convergere su Gios sostenuto da molti. Nel caso non cambi idea ognuno potrebbe andare per la propria strada”.

 

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