Salvini pronto al tour de force: Borghetto, Novaledo, Borgo, Pergine, Aldeno e Ala le prime tappe
Il ministro dell'interno sarà in Trentino già questo sabato e in una decina di ore terrà due comizi, visiterà due cantine, e incontrerà tante persone per convincerle a votare Lega

TRENTO. Partirà da Borghetto, passerà per Aldeno, andrà a Novaledo, Borgo Valsugana, poi Pergine e chiuderà ad Ala: tutto in una decina di ore per un tour de force da vero big. Matteo Salvini le campagne elettorali le sa fare, niente da dire. Sabato sarà in Trentino e si sposterà da un borgo all'altro, visiterà cantine, stringerà mani, riempirà piazze e parlerà alle persone dei loro problemi, come ha abituato tutti a fare.
Per le soluzioni è un altro discorso (spetterà ai cittadini giudicarlo dopo) ma certamente sul piano elettorale non è secondo a nessuno. Ovunque va si dimostra preparato, si potrebbe dire ''geolocalizzato'', su quelli che sono i problemi e le questioni più dibattute nei diversi territori (prima delle politiche del 4 marzo, per esempio a Trento aveva citato i problemi di sicurezza del Parco Santa Chiara e di Piazza Dante e a Pergine aveva parlato dello spopolamento delle montagne e del punto nascite di Cavalese).
Insomma, ben informato, evidentemente, dai suoi collaboratori locali, affronta le tematiche dei diversi territori dimostrandosi, così, in sintonia con i suoi elettori. E allora, accompagnato dal segretario provinciale e candidato alle elezioni del 21 ottobre, Mirko Bisesti, a partire dalle 14, sabato 13, comincerà con una conferenza stampa a Borghetto, passerà per Novaledo e si fermerà a Borgo Valsugana per un comizio. Poi risalirà la Valsugana e a Pergine farà un aperitivo, ovviamente sempre a contatto con l'elettorato, ad Aldeno visiterà la Cantina Aldeno e la cantina Revì e alla sera ad Ala, nel teatro, terrà un secondo comizio.
Ma non è finita qui. Il ministro dell'Interno tornerà in Trentino e il 19 passerà per Riva del Garda, Trento, Rovereto e chi più ne ha più ne metta (l'obiettivo è quello di portarlo anche in Val di Non e in altre zone della provincia) per un tour de force a 360 gradi.












