Contenuto sponsorizzato

Attenzione alle acciaierie e più spazi per i giovani, Marika Sbetta lancia la volata per diventare sindaca di Borgo

Dopo le dimissioni di Fabio Dalledonne per correre alle provinciali, i cittadini di Borgo sono chiamati alle urne domenica 26 maggio per esprimere la propria preferenza e scegliere il nuovo sindaco. La coalizione di centrodestra, composta da Lega, Agire e Borgo-Olle, unione per il cambiamento, è guidata da Marika Sbetta

Di Luca Andreazza - 02 maggio 2019 - 21:09

BORGO. Non solo le europee e le suppletive, domenica 26 maggio si vota per rinnovare le cariche in diversi comuni trentini. Dopo le dimissioni di Fabio Dalledonne per correre alle provinciali, i cittadini di Borgo sono chiamati alle urne per esprimere la propria preferenza e scegliere il nuovo sindaco. Sono quattro le coalizioni in campo, il centrodestra si affida a Marika Sbetta, che viene appoggiata da Lega, Agire e "Borgo-Olle unione per il cambiamento". In corsa anche Enrico Galvan, primo cittadino reggente uscente e capofila per Borgo Domani e Borgo-Olle, bene comune. Ci sono poi Martina Ferrai, candidata sindaca per tre liste, Civitas, Innova e Viviamo, e Sunil Pellanda alla guida di Rivivere Borgo.

 

"In questi mesi - dice Sbetta - abbiamo portato avanti un lavoro che è riuscito a coinvolgere una coalizione unita e coesa. Il nostro programma prevede pochi temi, ma realizzabili e concreti per migliorare la qualità di Borgo, che deve ritornare un punto di riferimento per la Valsugana. Siamo una squadra di cittadini che si mettono a disposizione per il bene comune e lavorare in stretta sinergia con la Provincia".

 

Dopo un periodo di discussioni, il centrodestra (Lega, Agire e "Borgo-Olle unione per il cambiamento") è riuscito a fare sintesi intorno a Marika Sbetta. Laureata in economia e commercio, sposata e mamma di tre bambini, la candidata sindaca espressione di "Borgo-Olle unione per il cambiamento", lavora nell'azienda di famiglia attiva nel settore immobiliare. Dal rilancio del centro storico alla sicurezza, dalla viabilità alle politiche sociali, dalla cultura e sport all'ambiente e salute. Il programma del centrodestra ruota intorno a questi sei macrotemi.

 

"Un rilancio del centro storico - aggiunge la candidata sindaca - può avvenire solo attraverso la sinergia tra Comune e privato. E' necessario impostare un programma di lungo periodo per rendere Borgo abitabile e fruibile dai turisti. L'ente pubblico non può improvvisarsi imprenditore, ma deve creare le condizioni per attirare i giusti investimenti".

 

Capitolo sicurezza. "Gli episodi di furti e violenza - evidenzia Sbetta - sono inferiori rispetto ad altre realtà, ma non devono essere sottovalutati. In questo senso si punta a intensificare le attività di controllo della polizia locale e installare le telecamere in punti strategici. Necessario poi porre attenzione al monitoraggio di aree più critiche, quali il parco della Pace e l'area dei sottoportici in modo da rendere il paese sicuro e ordinato".

 

Via libera all'ipotesi del completamento della Valdastico. "Un'opera - spiega la candidata - che sosteniamo e che cambierebbe la viabilità lungo la statale della Valsugana. Non si deve però ignorare l'importanza dei mezzi di trasporto su rotaia e rendere comunque più sicura la Ss47. La viabilità di Borgo deve essere poi riorganizzata, ma si deve valutare l'attuale situazione delle vie interne, parcheggi e aree soste".

 

Tra le priorità di Sbetta in materia di politiche sociali quelle di implementare nuovi spazi per i giovani e l'aggregazione, ma anche sviluppare il mercato per valorizzare i prodotti enogastronomici del territorio, soprattutto quelli a chilometro zero. Si punta poi a migliorare la collaborazione tra le associazioni per sviluppare l'economia turistica. "Anche Castel Telvana - prosegue - deve essere coinvolto nel progetto di rilancio culturale e spingere sul patrimonio naturalistico della val di Sella".

 

Ambiente e salute, il mirino è posato naturalmente sulle acciaierie. "Si deve vigilare - conclude Sbetta - la nostra volontà è ferma nel non accettare margini di tolleranza. Lì trovano impiego centinaia di lavoratori, che però devono essere tutelati. L'area circostante deve essere riqualificata. Un ultimo tema è quello dell'ospedale che viene svuotato ogni anno di competenze. Si deve ridare alla valle una struttura all'altezza".

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19. 30 del 06 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
07 maggio - 19:38
Incoraggianti i dati della campagna vaccinale in Trentino, con ottimi risultati negli over 70 e quasi il 90% degli over 80 coperti con almeno una [...]
Cronaca
07 maggio - 19:16
Tra i nuovi contagiati ci sono 27 tra bambini e ragazzi: 5 hanno tra 0-2 anni, 11 tra 3-5 anni, 5 tra 6-10 anni, 4 tra 11-13 anni e 2 tra [...]
Ambiente
07 maggio - 17:03
Nel bolognese la presenza dei lupi manda in fibrillazione alcuni allevatori che per difendersi hanno iniziato a “sparare” con dei cannoni [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato