Contenuto sponsorizzato

Comunali Trento, Grisenti: "La città in questi anni è stata narcotizzata''. Sul progetto di centro: ''Lo condivido ma non lascio il centrodestra''

Il fondatore di Progetto Trentino parla del primo anno di governo provinciale: "Pensando che pochissimi hanno esperienza, secondo me è stato fatto un buon lavoro''. E lancia l'allarme: "C'è un forte rischio astensione, bacchette magiche non ci sono e la serietà delle proposte politiche farà la differenza"

Di G.Fin - 27 ottobre 2019 - 20:21

TRENTO. "Sì" alla condivisione di un progetto per creare un polo di centro ma "No" ad una uscita dal centrodestra. Il fondatore di Progetto Trentino Silvano Grisenti lo mette in chiaro. L'ex assessore provinciale da mesi dietro le quinte sta lavorando per le prossime elezioni amministrative a Trento. Lo sta facendo dall'interno della coalizione che vede l'alleanza che va dalla Lega a Fratelli d'Italia, da Agire a La Civica fino a Forza Italia. Ma lancia un allarme: “C'è il rischio di un'alta astensione”.

 

Silvano Grisenti, fin da quando è stata lanciata l'idea di un polo di centro Progetto Trentino si è dimostrato interessato.  
Si, lo condivido tra l'altro è stata una delle condizioni della mia tesi congressuale. Penso che sia giusto e opportuno. Nessuno, però, vuole uscire dal centrodestra. 

 

Il Patt potrà diventare l'ago della bilancia alle prossime amministrative. Entrambi gli schieramenti lo stanno cercando. Lei cosa ne pensa?
Il Partito autonomista è una forza politica che ha una sua storia importante per il Trentino. Ha vissuto le proprie difficoltà e nell'ultima consultazione provinciale ha fatto una scelta coerente che gli ha permesso di raggiungere un risultato insperato. Ora è fondamentale che trovi il modo assieme ad altri di riprendere il protagonismo sulla scena politica. 

 

Il 21 ottobre dello scorso anno ci sono state le elezioni provinciali che hanno portato alla vittoria il centrodestra. Come giudica questo anno di lavoro? 
Pensando che pochissimi hanno esperienza, secondo me è stato fatto un buon lavoro. I problemi sono però tanti e serve un impegno maggiore per riuscire a dare risposte adeguate alle richieste dei cittadini e anche di quelle che arrivano dal tessuto economico. Il problema è questo.

 

Crede anche lei che la coalizione di centrodestra per vincere debba aprirsi a nuove forze?
E' doveroso. Perché, insomma, è il modo per riuscire a creare le condizioni necessarie per vincere le elezioni. Occorre perseguire questa strada che porterà alla creazione di una forte coalizione. Per questo guardiamo positivamente ad un ampliamento. 
Poi solo in questo modo possiamo governare una città come Trento risollevandone le sorti. Non è solo un problema di forze politiche, programmi e di persone. Abbiamo bisogno di riaccendere lo spirito di questa città addormentata, narcotizzata. 

 

In questi anni come ha visto cambiare la politica trentina?
Innanzitutto coloro che si impegnavano in politica una volta avevano una storia alle spalle che portavano avanti. Oggi invece non esiste più. Non c'è purtroppo una esperienza e questo si sta pagando. Bisogna recuperare e non a caso Progetto Trentino si è dato come obiettivo quello di portare avanti una scuola politica spiegandola e facendola conoscere anche con degli incontri per approfondire temi della nostra comunità. Dobbiamo mettere in campo persone adeguate. Solo in questo modo si riesce a fare la differenza. 

 

Secondo lei c'è un rischio astensione? 
Sì e ci deve essere l'impegno da parte di tutti di arginarlo. Dobbiamo riportare al voto le persone. Quello che mi sento di dire è che bacchette magiche non ci sono e la serietà delle proposte politiche farà la differenza.

 

L'assessore provinciale e vicepresidente Mario Tonina nei giorni scorsi è stato il bersaglio di numerose associazioni ambientaliste. Come giudica il lavoro che ha portato avanti in questo anno? 
Ottimo, è uno dei perni di questo governo provinciale. Credo che la posizione degli ambientalisti sia solo pretestuosa. 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 12 giugno 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
13 giugno - 20:30
Trovati 11 positivi, nessun decesso nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 44 guarigioni. Sono 248 i casi attivi sul territorio provinciale
Cronaca
13 giugno - 20:04
Dopo una ricostruzione della disciplina vigente, la Pat riconduce la regola per le zone bianche al Dpcm secondo il quale il coefficiente [...]
Cronaca
13 giugno - 19:43
L'allerta è scattata all'altezza di Vadena lungo l'Autostrada del Brennero. Tempestivo l'arrivo dei vigili del fuoco di Egna ma l'auto è finita [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato