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| 10 ott 2019 | 06:01

Comunali Trento, il Patt propone il contratto di coalizione. Dopo l'incontro con la Lega, Marchiori: ''Noi concentrati a costruire un'area di centro''

Il segretario Marichiori dopo l'incontro con la Lega in vista delle comunali del prossimo anno conferma l'impegno del Patt di costruire un'area di centro "che sappia moderare gli estremismi di entrambe le coalizioni". Porte aperte a Progetto Trentino se ci sono problemi di dialogo con la Lega e se ha "Il coraggio di partecipare alla costruzione di un'area di centro popolare e autonomista e di lavorare sui temi"

Comunali Trento, il Patt propone il contratto di coalizione

TRENTO. “Al momento le nostre energie le abbiamo indirizzate per la creazione di un centro popolareautonomista ed è la strada che vogliamo proseguire”. Questo il messaggio che arriva dal segretario del Patt, Simone Marchiori, dopo l'incontro avvenuto martedì sera con il segretario della Lega, Mirko Bisesti. Un incontro, ha voluto chiarire il segretario degli autonomisti “simile ai tanti altri fatti con i partiti di entrambe le coalizioni in vista delle elezioni comunali".

Non sono però mancati alcuni elementi di novità, tra questi l'ipotesi di un contratto che il Patt vorrebbe fare con chi andrà ad allearsi per il governo della città capoluogo.

 

Segretario Marchiori, cosa intende quando parla di contratto di governo?

Noi matrimoni d'amore in politica non ne facciamo perché crediamo che non sia possibile farne. Nel caso ci siano alleanze, le eventuali coalizioni saranno fatte attraverso un contratto in cui verranno esplicati i temi su cui ci impegneremo cinque anni. Dovrà essere un contratto che affronta le questioni chiave e non certo come quello che abbiamo visto a livello nazionale.

 

Ma come è stato l'incontro con il segretario Bisesti?

E' stato un incontro come tanti altri. Un incontro da parte nostra di ascolto e nulla di che. Quello che sto veramente registrando è un forte interesse da parte di tutti i partiti politici al Patt.

 

Le alleanze del Patt in vista delle comunali del prossimo anno saranno fatte secondo schemi precisi o dipenderà dalle singole sezioni?

Uno dei primi impegni che arrivano dal mandato che ho ricevuto dal congresso è quello di ascoltare i territori. Le singole sezioni devono dire a me la soluzione migliore per le loro comunità e non ci sarà alcuna imposizione. Non potranno esserci veti o diktat. E se qualcuno ci chiede alleanze prestabilite magari nei comuni maggiori, questa richiesta non potrà trovare accoglimento.

 

In questo momento qual è la priorità del Patt?

Ci stiamo concentrando a costruire un'area moderata che sia in grado di camminare con le proprie gambe e capace di moderare gli estremismi delle varie coalizioni.

 

Come sta procedendo questo vostro progetto?

Con i partiti e i movimenti che hanno risposto positivamente fino ad oggi vedremo di stringere i tempi e trovarci tutti assieme attorno ad un tavolo. Parallelamente noi del Patt stiamo lavorando già sui temi.

 

Credete che possa essere coinvolto anche Progetto Trentino?

Vediamo, se effettivamente ha delle difficoltà di dialogo con la Lega ed ha il coraggio di partecipare alla costruzione di un'area di centro popolare e autonomista e di lavorare sui temi, potrebbe partecipare.

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