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Da Roma e Ue arrivano 126mila euro a sostegno degli apicoltori trentini. Facchinelli: “Misura concordata con l’associazione”

Dopo che l’80% della produzione mielicola trentina è andata persa arrivano nuovi fondi per l’apicoltura. Per chiedere i contributi sarà necessario partecipare a un bando, le domande devono essere presentate entro il 13 gennaio 2020

La foto dell'ape a destra è di Muhammad Mahdi Karim, Wikipedia
Di Tiziano Grottolo - 13 December 2019 - 20:02

TRENTO. Con una delibera che porta la firma dell'assessora Giulia Zanotelli, la Giunta provinciale ha approvato oggi l'apertura del bando che prevede concessione di contributi, a totale carico dell’Unione Europea (50%) e dello Stato (50%), per le associazioni di apicoltori e per i singoli apicoltori.

 

La dotazione complessiva per il 2020 è di 126.600 euro, l'istruttoria è di competenza della Provincia, mentre il pagamento sarà effettuato da Agea. Le domande dovranno essere presentate al Servizio Agricoltura entro il 13 gennaio 2020.

 

“Una misura che è stata concordata con la nostra associazione – spiega il presidente degli Alpicoltori trentini Marco Facchinelli – studiata in maniera proporzionale al numero degli alveari”.

 

Per le associazioni di apicoltori l'aiuto è destinato a finanziare le attività di formazione, assistenza tecnica, analisi del miele, mentre per i singoli apicoltori si tratta dell'acquisto di arnie, api e attrezzature per il nomadismo.

 

Le novità, rispetto agli anni precedenti, introdotte con il bando 2020, riguardano la concessione di contributi per l'acquisto di attrezzature per i laboratori di lavorazione del miele e di altri prodotti dell’alveare e per l'allevamento delle api regine (arniette di fecondazione - incubatrici).

 

Questi aiuti fanno seguito a quelli stanziati dalla Pat per combattere il drastico calo di produzione, arrivato fino all’80%, subito quest’estate dagli apicoltori (QUI articolo).

 

Infatti dai 150mila euro previsti si è arrivati a uno stanziamento totale di 295mila, ai quali vanno ad aggiungersi circa 50mila euro destinati all’assunzione di due nuovi veterinari disponibili ad intervenire sul territorio.

 

Facchinelli ha voluto ringraziare la Giunta per l’impegno profuso a sostegno degli apicoltori anche se sottolinea che ci siano ancora alcuni aspetti migliorabili, ad ogni livello provinciale, nazionale ed europeo: “Da parte nostra – conclude – lavoriamo intensamente per ottenere buoni risultati”.

 

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