Il consigliere aveva parlato di omosessuali definendoli ''finocchi'', la Lega si scusa e prende le distanze
Dopo le parole del consigliere comunale della Lega Kurt Pancheri, Lega Alto Adige Südtirol ha deciso di prendere le distanze scusandosi con le persone che si sono ritenute offese.

BOLZANO. Hanno scatenato un'ondata di critiche le parole utilizzate giovedì sera dal consigliere comunale della Lega Kurt Pancheri che, durante una seduta del consiglio, aveva usato la parola “finocchi” per definire le associazioni Lgbt+.
Il tutto era avvenuto durante un intervento del consigliere leghista legato al dibattito sul nuovo regolamento delle pubbliche affissioni. Di fatto un insulto dal quale, però, la Lega Alto Adige Südtirol ha deciso di prendere le distanze scusandosi con le persone che si sono ritenute offese.
"In merito all’infelice uscita del militante della Lega Kurt Pancheri durante il consiglio comunale – ha affermato Massimo Bessone, in qualità di commissario della Lega Alto Adige Südtirol - intendo fare alcune puntualizzazioni. Il linguaggio usato dal consigliere non rappresenta il pensiero della Lega altoatesina, ma solo l’opinione di un singolo, per niente condivisa dal sottoscritto e da tutto il partito. Un conto è avere un proprio gusto sessuale e sostenere il concetto di famiglia tradizionale, un altro conto è offendere gratuitamente le persone, ancora di più quando lo si fa in veste di amministratore di un’importante città e di rappresentante di un partito”.
Bessone ha deciso poi di scusarsi a nome del partito. “Ritengo - spiega alla nota inviata alla stampa - dunque doveroso, appunto come capo altoatesino della Lega, rivolgere le mie scuse a tutte quelle persone che si sono ritenute offese dalle infelici dichiarazioni del consigliere".














