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| 10 mag 2019 | 17:04

Squadra antidegrado, dalla Pat stanziati 400 mila euro. Degasperi: ''Meno della metà della giunta Rossi. Siamo alla barzelletta del giorno''

Il Comune di Trento ha avviato il progetto nel 2016 e la Provincia con il centrosinistra aveva assegnato un contributo complessivo di oltre 900 mila euro. La giunta leghista ha stanziato 405 mila euro. Il consigliere 5 Stelle: ''La Giunta del Cambiamento copia l'ennesima iniziativa del centrosinistra dimezzando i fondi, però''

Squadra antidegrado, dalla Pat stanziati 400 mila euro

TRENTO. Nuove risorse finanziarie da parte della Provincia per l'unità antidegrado del Comune di Trento. Per l'esattezza 405 mila euro, meno della metà di quanto aveva stanziato la giunta Rossi nel 2016 e per questo, per il consigliere del Movimento 5 Stelle Filippo Degasperi, la Lega del cambiamento andrebbe avanti nel solco tracciato dalla vecchia amministrazione di centrosinistra, solo riuscendo nell'impresa di fare sempre peggio.

 

''L'azzeramento del capitolo sicurezza nel primo atto politico della giunta leghista - spiega il consigliere 5 Stelle - ci aveva fatto pensare che fosse finalmente arrivato il momento di ripensare dalle fondamenta l'approccio al tema. Sulla stessa lunghezza d'onda sembravano porsi le recenti affermazioni di un autorevole rappresentante del Carroccio, secondo il quale "dato il modo con cui il piano è stato tradotto in concreto gli esiti che esso ha avuto non risultano chiari" (frase contenuta nell'interrogazione di Devid Moranduzzo sul vecchio piano antidegrado della passata amministrazione ritenuto non all'altezza della realtà dal consigliere leghista QUI ARTICOLO). E invece - aggiunge ironico Degasperi - gli esiti, non noti al consigliere leghista, per la Lega sono non solo cristallini ma anche positivi dato che che la Giunta del Cambiamento copia l'ennesima iniziativa del Centrosinistra e riesce persino ad elogiarla con l'impegno a "dargli continuità", dimezzando però i fondi disponibili (da 900 a 400mila euro)''.

 

La Giunta provinciale, infatti, ha approvato una nuova delibera attraverso la quale viene finanziato con 405 mila euro il progetto avviato dal Comune di Trento nel 2016 con il quale era stata istituita nel corpo di polizia municipale, un’unità antidegrado composta da 12 agenti, due dei quali inseriti nel nucleo di polizia giudiziaria per le attività di supporto. Per la realizzazione del progetto, della durata di due anni la Provincia aveva assegnato al Comune del Capoluogo un contributo complessivo di oltre 900 mila euro.

 

Gli agenti della polizia locale potranno quindi continuare ad operare nelle zone della città a maggiore rischio e in quelle nelle quali si sono registrati fenomeni di allarme sociale ed in generale in piazze, parchi, luoghi di aggregazione, punti sensibili nel centro cittadino, in zone periferiche e nei sobborghi, dove è particolarmente percepito il senso di insicurezza da parte della cittadinanza.

 

''Per gli organi di informazione che non hanno ancora pensato allo spazio dedicato alla 'barzelletta del giorno' - conclude Degasperi - forse è il caso di iniziare a pensarci. Abbiamo il sospetto che le occasioni per riempirlo non mancheranno''.

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