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Fugatti esulta: ''Stanziati 456 mila euro per Storo'', ma Rossi: ''Fake news. Il provvedimento era già stato preso da noi''

Si dice che il finanziamento è stato ammesso a ottobre dell'anno scorso, senza riferimenti alla giunta Rossi, e quindi si aggiunge che ora ci sono i dettagli e si può quantificare la spesa. Peccato che tutto fosse già pronto e predisposto, ma per far vedere che i provvedimenti vengono presi si rifanno le delibere

Di Luca Andreazza - 06 ottobre 2019 - 06:01

TRENTO. Si spolvera quanto già pronto e via libera al lancio in grande stile come se fosse nuovo, un'idea propria. Ormai quasi un cliché per il governo provinciale a trazione Lega, che intanto si avvia al primo anno pieno di legislatura. Si dice che il finanziamento è stato ammesso a ottobre dell'anno scorso, senza riferimenti alla giunta Rossi, e quindi si aggiunge che ora ci sono i dettagli e si può quantificare la spesa: 456 mila euro per l'auditorium di Storo. Peccato che tutto fosse già pronto e predisposto, ma per far vedere che i provvedimenti vengono presi si rifanno le delibere, un quasi copia-incolla e un cambio della firma, quella del presidente.

 

"La Giunta provinciale, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha stanziato una somma di 456 mila euro - si legge, infatti, nel comunicato ufficiale della Provincia - per una serie di lavori di adeguamento antincendio, opere di manutenzione e installazione corpi illuminanti presso l'auditorium di StoroL'intervento viene finanziato attraverso il fondo per gli investimenti, con il quale la Provincia sostiene opere ed interventi di rilevanza provinciale. Nel caso specifico, i lavori di sistemazione della struttura di Storo sono stati ritenuti importanti per lo sviluppo sociale e culturale del territorio. L'intervento proposto dal comune di Storo era già stato ammesso a finanziamento ad ottobre 2018 ed è stato ora quantificato nel dettaglio, dopo la presentazione del progetto esecutivo".

Sarebbe bastata una determina, ma a quel punto si sarebbe dovuto (forse) rendere onore alla precedente amministrazione nella peggiore delle ipotesi oppure far partire il contributo in sordina, senza proclami. Ma se si predispone una nuova delibera, allora, ci si può prendere anche i meriti. 

Tecnicamente, infatti, il provvedimento è nuovo per un semplice gioco burocratico, ma la decisione era già stata presa il 18 ottobre 2018, più precisamente nel verbale di deliberazione della giunta provinciale targata Rossi che definisce l'intervento di 485 mila euro per i "Lavori di adeguamento antincendio, opere di manutenzione e installazione corpi illuminanti presso l'auditorium p.ed. 887 C.C. Storo". In quella sede erano stati stanziati anche i contributi. 

E forse non è nemmeno un caso che scaduti i termini dell'interrogazione di Rossi, arriva la determina che sblocca le risorse, in questo caso una delibera per intestarsi un provvedimento. E la sensazione è che tutto venga bloccato per approfondimenti, ma soprattutto per fronteggiare i danni della tempesta Vaia (magari i 5 milioni per il dissesto idrogeologico sfumati nei mesi scorsi sarebbero serviti), salvo poi aprire i cordoni del bilancio se stimolati o quando meglio serve. 

Insomma, tutto già pronto. Un cambio di forma e tanto di post su Facebook del presidente Fugatti per festeggiare le risorse stanziate e lanciare un segnale ai territori. Pronta la risposta dell'ex governatore Ugo Rossi a sottolineare che la decisione era già stata presa. E' stata cambiata la forma, non la sostanza, anche se la cifra è un po' calata. 

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