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Suppletive, il centrosinistra apre al Patt. Merlo e Baggia per il collegio di Trento, Maestri: ''Nuovo simbolo per la coalizione''

Alla riunione hanno partecipato Upt, Pd, Verdi, Socialisti, Leu e Futura. E' stato chiesto all'Upt di dare un nome per il collegio della Valsugana. Per quello di Trento ancora nulla di deciso e si rinvia a domenica. Positivi i giudizi sulla proposta del Patt

Di Giuseppe Fin - 12 aprile 2019 - 13:59

TRENTO. Nessuna scelta definitiva per quanto riguarda le suppletive ma ieri sera, al termine della riunione del centrosinistra che ha visto sedersi attorno ad un tavolo  Upt, Pd, Verdi, Socialisti, Leu e Futura, sono arrivati due segnali importanti.

 

Per prima cosa c'è il giudizio positivo sulla proposta arrivata dal Patt (QUI L'ARTICOLO) di “un nuovo corso”. Per questo i partiti hanno dato mandato alla segretaria democratica Lucia Maestri di dialogare con gli autonomisti per riuscire in qualche modo a trovare un nuovo punto di contatto. Tra le ipotesi che verranno proposte al segretario Marchiori vi è quella di un nuovo simbolo di coalizione che abbia però al suo interno un riconoscimento dei singoli partiti.

 

Il Patt per la coalizione è importante e nel caso non fosse accettata questa prima ipotesi, il centrosinistra potrebbe proseguire nel corteggiamento per trovare una mediazione.

 

Ovviamente la situazione non è semplice. Se da un lato l'Unione per il Trentino, con la presidente Annalisa Caumo, ha dimostrato di apprezzare molto la proposta arrivata dalla Stelle alpine, dall'altro ci sono i partiti più piccoli che, invece, mal digeriscono l'opzione di presentarsi alle prossime elezioni suppletive di maggio senza il proprio simbolo.

 

Con passi lenti, quindi, l'obiettivo è quello di creare un nuovo progetto politico che riesca a raccogliere le istanze di tutti. Il tempo stringe visto che le elezioni del 26 maggio si stanno avvicinando. Qualcuno dei presenti alla riunione di ieri sera ha già  lanciato anche un nuovo nome per la coalizione. Si tratta di “Alleanza democratica autonomista” che dovrà ora essere vagliato dalle singole forze politiche.

 

La segretaria del Pd, Lucia Maestri, tra oggi e domani avrà i primi contatti con il segretario del Patt Simone Marchiori per capire come muoversi e quali spiragli ci sono per riuscire a portare a casa un accordo.

 

Il secondo segnale che è arrivato dalla riunione di ieri sera riguarda i candidati per le suppletive nel collegio di Trento. I partiti si sono detti pronti a valutare anche un nome presentato dal Patt nel caso in cui si riuscisse a trovare la quadra. Per quanto riguarda il collegio di Trento, al momento, il rischio è quello di rivivere la situazione già conosciuta alle provinciali dove si è atteso all'ultimo un nome logorando sia la coalizione che gli elettori.

 

I nomi messi sul tavolo arrivano dal Partito democratico e sono due: Giulia Merlo e Monica Baggia. Non ci sono al momento altre ipotesi anche se per qualche partito Merlo è giovane e preparata ma non abbastanza conosciuta. Dall'altro lato, invece, c'è la presidente di Trentino Trasporti, Baggia, che però per alcuni non sarebbe una “novità”.

 

“Si valuteranno se ci sono ulteriori proposte – ha spiegato Lucia Maestri – ma mi viene da dire che di tempo ne abbiamo avuto e sono stati fatti anche diversi incontri bilaterali”.

 

Poco o nulla si è detto per quanto riguarda il collegio della Valsugana. Nel centro sinistra sembra che si respiri già un'aria di resa. Spetterà all'Upt indicare un nome per cercare di arginare l'onda leghista in un collegio dove il centrodestra si è dimostrato alle scorse elezioni molto forte.

 

Ieri sera, alla fine, dopo oltre due ore e mezza di discussione, si è deciso di rinviare tutto a domenica mattina alle 9.30 per mettere, eventualmente,  altri nomi sul tavolo, capire se si riuscirà a scegliere i candidati alle suppletive, ma soprattutto conoscere i risultati dei ragionamenti con il Patt.

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