Contenuto sponsorizzato
| 16 ott 2019 | 06:01

Valdastico, in Pasubio si torna all'800 e alla balotazione: ''La Pat non ci ha ancora coinvolto nella decisione''

La pallina bianca significa "Sì", la pallina nera ovviamente "No". La consultazione non avrà alcun costo per le casse comunali in quanto i consiglieri dei tre comuni si sono autotassati, mentre il comitato organizzatore e gli scrutatori operano in modo volontario. I tre comuni: ''Non possiamo indire un referendum e allora abbiamo riscoperto un antico metodo"

Valdastico, in Pasubio si torna all'800 e alla balotazione: La Pat non ci ha ancora coinvolto nella decisione''

TRENTO. Palline bianche e nere, cioè via libera o stop alla Valdastico. Nelle valli del Pasubio si recupera un metodo antico per esprimere un parere favorevole oppure contrario. Si ricorre al ballottaggio e le popolazioni sono pronte a manifestare l'opinione sul prolungamento dell'A31. L'appuntamento è per domenica 24 novembre, i cittadini dei comuni di Vallarsa, Trambileno e Terragnolo sono chiamati a votare. 

 

"Ci è stato detto che i nostri territori saranno coinvolti e che le decisioni non saranno calate dall’alto – affermano i tre sindaci Lorenzo Galletti per Terragnolo, Massimo Plazzer per Vallarsa e Franco Vigagni per Trambileno – abbiamo quindi deciso di chiamare la popolazione a esprimersi su questo tema rilevante, speriamo che i cittadini si rechino a votare".

 

E i consigli comunali dei tre territorio hanno deliberato all'unanimità di ricorrere alla consultazione popolare mediante la balotazione, un ballottaggio che prevede l'uso di palline bianche o nere a seconda del proprio parere. Le amministrazioni non hanno nascosto le preoccupazioni in materia ambientale, in particolare l’impatto dell’opera sulle sorgenti di Spino, delle Acque Nere, Giordano e Ertile, così come gli effetti dell’infrastruttura nella valle di Terragnolo, caratterizzata da un’orografia difficile, e nella Vallarsa. Tutto questo a fronte delle incertezze riguardo i vantaggi che l’opera potrebbe portare alle popolazioni delle valli del Leno.

 

"Abbiamo scelto di raccogliere il sentore degli elettori con questa atto di partecipazione pubblica - aggiungono i primi cittadini - che assomiglia a un referendum, ma non può esserlo perché un Comune non può indire una consultazione su un argomento sul quale non ha competenza diretta. Una decisione storica, raramente i tre comuni si sono espressi in maniera unica su un tema così delicato, che chiama la popolazione a esercitare la propria responsabilità per esprimendosi sulla Valdastico".

 

Storicamente le comunità delle valli del Leno, prima del 1900, avevano sviluppato dei sistemi di coinvolgimento popolare: una consultazione per decidere di temi rilevanti, mediante l’uso di palline bianche e nere. Questa pratica, in passato chiamata “balotazione” è stata usata frequentemente in Vallarsa fino a fine ‘800 come metodo di voto dei capifuoco anche in consiglio comunale. Un procedimento usato e documentato in molti casi.

 

Come a Terragnolo nel XVIII secolo, quando si votò con questo metodo per cacciare un parroco considerato "manesco", in Vallarsa nel XVIII secolo i capifuoco votarono con le palline bianche e nere per la costruzione del campanile di parrocchia. E' proprio questa modalità antica quella che verrà utilizzata il 24 novembre per raccogliere l’opinione degli abitanti di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa.

 

Avranno diritto di voto tutti gli iscritti alle liste elettorali dei comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa nei rispettivi comuni. Basta presentarsi al seggio con la scheda elettorale (che non sarà timbrata) e la carta d’identità per esprimere il parere sul quesito "Sei favorevole al completamento dell'autostrada A31 Valdastico con arrivo a Rovereto Sud attraverso i territori di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa?''.

 

Al seggio verranno consegnate una pallina bianca e una pallina nera. La pallina bianca significa "", la pallina nera ovviamente "No". Nella cabina elettorale la pallina prescelta andrà inserita nell’urna con scritto "Voto", l’altra in quella che riporta la dicitura "pallina scartata". Qualora l’elettore non volesse esprimere alcuna preferenza dovrà mettere entrambe le balote nella scatola “pallina scartata”.

 

Non solo, in agenda anche diversi incontri sul territorio per arrivare informati alla votazione, che non avrà alcun costo per le casse comunali in quanto i consiglieri dei tre comuni si sono autotassati, mentre il comitato organizzatore e gli scrutatori operano in modo volontario.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 08 agosto | 20:08
Grande impegno di numerose squadre di soccorritori, supportati da tre Canadair, per spegnere l'enorme incendio divampato sul Garda. Non mancano in [...]
Cronaca
| 08 agosto | 19:40
Aleš Pernarčič, apicoltore e agronomo del Carso a cavallo tra il triestino e il goriziano, opera in armonia con la natura, laddove da essa [...]
altra montagna
| 08 agosto | 18:00
Sembra quasi che, per riuscire ad apprezzare una tra le montagne più celebri al mondo, sia necessario trasformarla per qualche minuto nello sfondo [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato