Cortina e i comuni Bellunesi che vogliono lasciare il Veneto per il Trentino-Alto Adige
Nell’ottobre 2007 i Comuni di Cortina d’Ampezzo, Livinallongo del Col di Lana e Colle Santa Lucia scelsero di lasciare il Veneto per il Trentino-Alto Adige, ora vogliono riprendere l’iter: “Gli elettori non vanno presi in giro”

CORTINA D’AMPEZZO. Era l’ottobre 2007 quando i Comuni di Cortina d’Ampezzo, Livinallongo del Col di Lana e Colle Santa Lucia furono chiamati a scegliere se abbandonare la Regione Veneto per aggregarsi al Trentino-Alto Adige. Per l’occasione più della metà degli aventi diritto si recarono alle urne dove quasi l’80% dei votanti scelse per la regione autonoma.
A 15 anni di distanza questi Comuni sembrerebbero pronti per riprendere in mano l’iniziativa. Le amministrazioni infatti hanno nominato i nuovi rappresentanti nel comitato referendario che sostiene il passaggio alla Provincia autonoma di Bolzano.
“Anche Cortina ha nominato i suoi rappresentanti” conferma Gianpietro Ghedina, l’ex sindaco che oggi siede fra i banchi dell’opposizione. “Ora però abbiamo chiesto all’Amministrazione quali siano le sue reali intenzioni ma la Giunta si è sottratta a questo ragionamento senza fornirci delle risposte chiare. Eppure, nel momento in cui si scelgono i referenti, sarebbe necessario rendere chiare le proprie posizioni in merito al referendum che fino a prova contraria è ancora valido, gli elettori non vanno presi in giro”.
Al contrario il sindaco di Colle Santa Lucia, Paolo Frena, sembra molto determinato a portare avanti il percorso per passare alla Provincia di Bolzano. Per mezzo stampa il primo cittadino ha fatto sapere di voler convocare d’urgenza la commissione referendaria istituzionale: “Il passaggio dei tre Comuni ladini in Alto Adige è da sempre un punto cardine del mio programma”, ha dichiarato a il Gazzettino.














