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Valdastico: Rovereto dice no, contro il completamento della A31 si sono schierati 23 consiglieri su 24

Il voto è arrivato dopo la mezzanotte, in consiglio erano presenti anche i comitati ‘No Valdastico’ che nei mesi scorsi hanno raccolto oltre 2200 firme contro la grande opera. Dalzocchio: “Le firme? Non contano, a Rovereto la Lega ha la maggioranza”

Di Tiziano Grottolo - 24 luglio 2019 - 10:51

ROVERETO. È un verdetto inequivocabile quello espresso dal consiglio comunale di Rovereto, arrivato dopo la mezzanotte di ieri, la Valdastico non va completata. Sono ben 23 su un totale di 24 i consiglieri che si sono espressi contro il completamento della A31, unico voto favorevole quello del leghista Viliam Angeli.

 

La città della quercia dunque ha bocciato l’ipotesi che prevede il completamento, verso nord, del tracciato dell’A31 con un’uscita autostradale proprio a Rovereto Sud.  Varie le perplessità sollevate dalle ipotesi di studio, giudicate “insufficienti” al tracciato individuato che non convince per nulla, proprio per questo si vorrebbe invitare Fugatti a rivedere il progetto.

 

Durante il dibattito di ieri in aula erano presenti anche i Comitati contro la Valdastico, riunitisi in un coordinamento che raggruppa varie realtà dal Trentino al Veneto e che quest’anno ha ricevuto il premio ‘Amico della terra’ per le innumerevoli iniziative in difesa dell’ambiente.

 

I comitati in questi mesi hanno opposto una strenua resistenza alla grande opera arrivando a raccogliere oltre 2200 adesioni ad una petizione per chiedere alle istituzioni di adoperarsi per la revoca immediata della concessione autostradale di A4 Bspd ad Atlantia-Benetton: “Possibile – fanno sapere – grazie alla recente sentenza del Consiglio di Stato, che, annullando la delibera Cipe 21/2013, implicando la decadenza della concessione della A4 Brescia-Padova e di conseguenza della A31”.

 

Gli estensori della petizione chiedono inoltre l'abbandono definitivo del progetto A31 e l'istituzione di un tavolo di lavoro condiviso tra istituzioni regionali, locali e comunità per la messa in sicurezza dei territori, con particolare attenzione ai temi della viabilità e dell'inquinamento.

 

Di tutt’altro avviso la capogruppo leghista in consiglio provinciale Mara Dalzocchio che in una nota scrive: “Lo scorso ottobre 2018, con un programma elettorale in cui si poteva leggere un inequivocabile sì alla realizzazione della Valdastico, il presidente Maurizio Fugatti e la Lega proprio a Rovereto hanno ottenuto il consenso e la fiducia della maggioranza dei roveretani. Se la matematica non è un’opinione – riprende la nota – e soprattutto se la democrazia, intesa come governo della maggioranza, conta ancora qualcosa è chiaro che la Valdastico vada realizzata, perché questa è la chiara volontà della maggioranza dei cittadini di Rovereto”.

 

Se da un lato, con la bocciatura in consiglio, il progetto autostradale ha incassato una battuta d’arresto la Lega, che da sempre sostiene l’opera, non sembra intenzionata a fare alcun passo indietro.

 

Lo scontro dunque non accenna a placarsi, certo però non sarà facile vedere il completamento dell’opera in tempi brevi dal momento che il fronte dei contrari pare destinato ad allargarsi ulteriormente. Infatti, altri comuni potrebbero seguire l’esempio di Rovereto e delle altre amministrazioni che si sono espresse in maniera sfavorevole sul prolungamento autostradale.  

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