Contenuto sponsorizzato

Verso le europee, ''Volt'' sbarca a Trento: raccolta di firme in città del nuovo partito per partecipare alle elezioni

A maggio il voto per il rinnovo del Parlamento. Al movimento servono 3.000 sottoscrizioni in regione per prendere parte alla corsa. I vertici: ''Correremo con un unico simbolo in diversi Paesi''

Pubblicato il - 06 febbraio 2019 - 19:09

TRENTO. "La politica ha disatteso le promesse di una vera partecipazione per i cittadini. Ha escluso dalle decisioni gran parte della società, giovani e donne prima di tutti. Noi di Volt abbiamo in mente una politica diversa, un'Europa diversa". Si legge sulla pagina di Volt, il nuovo movimento che si definisce "progressista ed euro-riformista" che punta a presentarsi nella corsa per le europee di maggio. E lo fa anche passando per le piazze di Trento: per sabato è in programma uno stand di raccolta firme in largo Carducci.

 

"Stiamo lanciando la nostra prima campagna per le europee di maggio 2019. Per la prima volta un partito correrà con lo stesso programma in tutta Europa: la Dichiarazione di Amsterdam. Aiutaci a far sentire la tua voce in Europa" è l'appello che i vertici rivolgono ai potenziali elettori online.

 

Sabato dalle 9 in largo Carducci si terrà la tappa trentina di raccolta firme per la presentazione delle liste dei candidati di Volt alle elezioni per il Parlamento europeo. "A differenza degli altri Paesi membri, in Italia la legge elettorale per il Parlamento europeo impone ai nuovi partiti la raccolta di 150.000 firme a livello nazionale, di cui almeno 3.000 in ciascuna regione" recita una nota del partito che descrive la raccolta firme come una "sfida lanciata ufficialmente al primo congresso nazionale tenutosi il 2 e il 3 febbraio a Firenze".

 

Una campagna firme appena partita, dunque, che poterà i volontari di Volt nelle maggiori città italiane.

 

"Volt - spiegano ancora i referenti trentini - è stato fondato nel 2017 dall'italiano Andrea Venzon, dal francese Colombe Cahen-Salvador e dal tedesco Damian Boeselager. Punta a cambiare il modo di fare politica in Europa: parteciperà infatti per la prima volta alle elezioni europee in diversi Paesi con un unico simbolo e con un unico programma. L'obiettivo è quello di far eleggere 25 deputati in 7 Stati diversi, in modo da poter costituire un gruppo autonomo al Parlamento europeo, riferito ad unico partito. Sarebbe la prima volta nella breve storia dell'Unione Europea".

Video del giorno
Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 febbraio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 febbraio - 13:35

E' successo in una classe di una scuola elementare trentina. Ora Mohamed, arrivato due mesi fa dal Pakistan, si sente accolto e si sta impegnano per ridare tutto il bene che riceve alle sue maestre e ai suoi compagni di scuola

23 febbraio - 13:40

Rossella si ritrova con uno sfogo su tutta la schiena, il collo, il petto e fino alla gamba. Il prurito era diventato insostenibile ed è finita in ospedale in codice giallo. Tornata a casa ha ricostruito cosa era successo: ''Avevo trovato un bruchetto sulla giacca e l'ho allontanato''

23 febbraio - 05:01

L'assessore all'Istruzione delinea le coordinate della riforma: ''Punteremo sull'apprendimento linguistico in tenera età e sulla valorizzazione delle competenze dei professori''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato