Europee, da Zanella a Nuzzo, da Calzolari a Boselli ecco chi sono gli aspiranti candidati del Movimento 5 Stelle
Ecco la lista di nomi che si propone per diventare candidati del Movimento. Le regole per votare sulla piattaforma Rousseau sono cambiate con un primo turno regionale e un secondo circoscrizionale

TRENTO. E' cominciato il conto alla rovescia per le elezioni europee, che si terranno in Italia il 26 maggio, e il Movimento 5 Stelle lancia sulla piattaforma Rousseau le sue proposte di candidati da sottoporre alla rete per ottenere una prima scrematura e poi procedere all'elezione.
E cambiano anche le regole (noi speriamo di averle capite perché a leggerle sembrano piuttosto arzigogolate. Nel dubbio mettiamo in coda il regolamento originale cosicché non ci possano essere possibilità di errore). Superata la prima fase (quella della consultazione dei profili durante la quale qualcuno ci sarà un primo controllo con eventuali segnalazioni, verifiche etc) le liste definitive saranno sottoposte al voto degli iscritti alla piattaforma. A quel punto ogni iscritto potrà ''estrarre'' dalle liste fino a 5 nomi e poi procedere ''a una singola azione di voto''.
Al termine di questa prima sessione di voto, su scala regionale, scatterà la seconda votazione con i candidati che avranno avuto accesso al secondo turno, su base circoscrizionale. Il tutto, si spiega, per ''garantire un'esperienza di voto più efficiente, veloce e che consenta di visionare tutti i profili ed esprimere con maggiore facilità le preferenze a disposizione''.
Al momento questi sono i candidati del Trentino Alto Adige.
Ci sono molti volti noti in casa M5S: c'è il trentino Cristiano Zanella che ci riprova (dopo aver partecipato a praticamente tutte le votazioni degli ultimi anni sulla piattaforma); c'è Rudi Tranquillini, di Mori, che si era proposto oltre che per le politiche di un anno fa anche per le provinciali di ottobre; c'è la bolzanina Aurea Jara de la Cruz candidata un anno fa per il proporzionale alla Camera; c'è Filomena Nuzzo, sconfitta (con il 20,55% di voti) alle ultime politiche sia da Maria Elena Boschi (che aveva conquistato il 41,23% dei voti per il collegio uninominale per la Camera a Bolzano) che da Micaela Biancofiore (che aveva preso il 24,99% dei consensi); Francesco Bernardi, anche lui propostosi alle parlamentarie di un anno fa; Matthias Pizzini, della Strada del Vino, anche lui propostosi alle provincialie in Alto Adige nell'autunno scorso.
E poi c'è qualche new entry come Adriano Boselli di Levico Terme, il giovane 33enne Francesco Calzolari di Roncegno Terme, Andrea Biollino di Torbole e l'altoatesino Leonardo Ambroggi della Val di Vizze. Le liste di pretendenti sono state pubblicate e comprendono più di 2.600 nomi in tutta Italia e, viene spiegato, “oltre il 70% dei candidati possiede una laurea, uno su sei il dottorato di ricerca e più di 1400 candidati vantano una conoscenza avanzata della lingua inglese scritta e parlata”. Tra le figure più note in ballo a livello nazionale ci sono l’ex Iena Dino Giarrusso, sconfitto alle politiche, c’è il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin e alcuni eurodeputati uscenti come Fabio Massimo Castaldo, Fabio Tamburrano, Laura Ferrara, Ignazio Corrao.


















