Contenuto sponsorizzato

A marzo il referendum per approvare il "taglio dei parlamentari", a maggio le amministrative. Il Comune cerca scrutatori e presidenti di seggio

Il 29 marzo si voterà per confermare la cosiddetta "riforma Fraccaro" che prevede un taglio al numero dei parlamentari. Trattandosi di un referendum confermativo,  non ci sarà quorum. Il 3 maggio, invece, le amministrative per eleggere il nuovo sindaco di Trento

Pubblicato il - 07 febbraio 2020 - 11:12

TRENTO. Nei prossimi mesi gli elettori saranno chiamati alle urne a stretto giro: si comincerà il 29 marzo con un referendum costituzionale mentre il 3 maggio sarà la volta delle amministrative. Per questo il Comune di Trento ha pubblicato online la dichiarazione di disponibilità per l'incarico di presidente di seggio e scrutatore.

 

Domenica 29 marzo si vota per il referendum popolare confermativo per il cosiddetto "taglio dei parlamentari". Il quesito referendario è stato pubblicato il 28 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale (QUI) e recita:

 

 

Con il referendum ci si appella al corpo elettorale perché si pronunci su singole questioni o sulla struttura dello Stato o del governo vigente. Nel referendum confermativo (detto anche costituzionale o sospensivo), diversamente da quanto accade per il referendum abrogativo, si prescinde dal quorum. Vale a dire: vengono contati i voti e non si guarda se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli aventi diritto.

 

E' dello scorso ottobre l'approvazione, da parte del Parlamento, del disegno di legge costituzionale sul quale gli elettori saranno chiamati ad esprimersi.  I deputati passano, così, da 630 a 400. I senatori da 315 a 200Taglio anche ai seggi dei deputati e dei senatori eletti all'estero che scendono, rispettivamente, da 12 a 8 e da 6 a 4. Il disegno di legge sancisce anche il ridimensionamento del numero dei deputati in regione (da 11 a 7). Immutato il numero di senatori eletti nei collegi uninominali - sei a livello regionale, tre per il Trentino e tre per Bolzano (QUI ARTICOLO).

 

La "riforma Fraccaro", dal nome del sottosegretario alla presidenza del consigliomodifica anche i collegi elettorali: cambia infatti il rapporto numerico di rappresentanza sia alla Camera dei deputati (1 deputato per 151.210 abitanti, mentre oggi era 1 per 96.006 abitanti) sia al Senato (1 senatore per 302.420 abitanti, mentre oggi era 1 ogni 188.424 abitanti). 

 

Trattandosi di una riforma costituzionale, la normativa italiana prevede la possibilità di indire un referendum confermativo nei tre mesi successivi alla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. E così è stato. Domenica 29 marzo, dalle 7 alle 23 i seggi saranno aperti e le operazioni di scrutinio avverranno subito dopo la chiusura del seggio. 

 

Dal 10 al 28 febbraio gli elettori del Comune di Trento, già iscritti all'albo degli scrutatori e/o a quello dei presidenti di seggio, possono quindi presentare la propria dichiarazione di disponibilità sia per il referendum sia per le elezioni amministrative del 3 maggio (QUI SPORTELLO). Per accedere allo sportello online è necessario possedere la carta provinciale/nazionale dei servizi abilitata, oppure le credenziali Spid. Le istruzioni per ottenere le credenziali e/o attivare la carta sono disponibili sul sito del Comune (QUI).

 

Per ogni eventuale chiarimento è possibile contattare l’ufficio elettorale al numero 0461 884084.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.05 del 26 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

26 ottobre - 19:32

Ci sono 86 persone nelle strutture ospedaliere di Trento e Rovereto, 5 pazienti si trovano nel reparto di terapia intensiva e 10 persone sono in alta intensità. Nelle ultime 24 ore sono stati trovati 113 positivi a fronte dell'analisi di 983 tamponi molecolari per un rapporto contagi/tamponi a 11,5%

26 ottobre - 18:58

I nuovi dati forniti dalla Provincia e dall'Azienda sanitaria dimostrano come l'allerta nelle Rsa rimane alta. Il direttore dell'Apss "Il focolaio maggiore è nella struttura di Malè" e accanto all'emergenza sanitaria c'è anche quella del personale  

26 ottobre - 17:59

Sono stati analizzati 983 tamponi, 113 i test risultati positivi e il rapporto contagi/tamponi sale a 11,5%. A fronte di un leggero aumento rispetto a ieri dei 104 casi in valore assoluto (5,7%), il dato percentuale è praticamente raddoppiato. Sono 10 le persone in più in ospedale per Covid-19

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato