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| 25 ott 2020 | 16:28

Avio, stallo per l'elezione del presidente del Consiglio comunale. Pilati: ''Occasione persa, le promesse del sindaco di collaborare sono naufragate alla prima prova dei fatti''

Il risultato è stato di 11 voti per Cosimo Margoni, consigliere della Lega, e 5 preferenze per Tullio Zampedri. Eletti in assemblea della comunità della Vallagarina invece Manuel Giovannazzi per la maggioranza e Marco Pilati per le minoranze

Avio, stallo per l'elezione del presidente del Consiglio comunale

AVIO. E' stallo ad Avio per l'elezione del presidente del Consiglio comunale. La maggioranza guidata dal sindaco Ivano Fracchetti subisce una battuta d'arresto. 

 

"La maggioranza - commenta Marco Pilati, consigliere comunale in quota Patt e sfidante dell'attuale sindaco al turno di ballottaggio del 4 ottobre scorso - avrebbe voluto imporre il proprio candidato alla carica di presidente del consiglio ma non ha fatto bene i conti".

 

Il risultato è stato, infatti, di 11 voti per Cosimo Margoni, consigliere della Lega, e 5 preferenze per Tullio Zampedri, esponente delle minoranze e candidato sindaco che si è fermato al primo turno. Un'elezione, come noto, subordinata alla maggioranza qualificata, in questo caso i 12 voti che rappresentano i due terzi del Consiglio comunale.

 

"Purtroppo - dice l'autonomista - la pratica di voler evidenziare e imporre il proprio potere da parte della maggioranza ha contagiato anche Fracchetti che, come il suo predecessore Secchi, non ha fatto nemmeno il tentativo di contattare i componenti della minoranza per cercare di individuare un nominativo condiviso espressione della maggioranza dei consiglieri: la figura del presidente è una carica super partes che rappresenta tutto il Consiglio comunale. Non è arrivato nessun segnale da parte del sindaco, nessuna proposta e nessun contatto: solo all’apertura della discussione la minoranza ha appreso le intenzioni e il candidato proposto dalla maggioranza". 

 

Tutto rinviato quindi alla prossima seduta già pianificata per venerdì 30 ottobre. "Un’occasione mancata - aggiunge Pilati - nonostante le numerose e reiterate promesse di collaborazione con le minoranze avanzate in campagna elettorale da Fracchetti e miseramente naufragate alla prima prova dei fatti". Gli altri punti all'ordine del giorno sono stati passaggi formali affrontati e votati in velocità, come l’esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità per la carica di sindaco e consiglieri comunali, così come il giuramento del primo cittadino e la composizione della Giunta. 

 

Si è votato anche per l'elezione dei rappresentanti del consiglio comunale all'interno dell'assemblea della comunità della Vallagarina, una partita oggetto di una riforma provinciale. Sono stati indicati Manuel Giovannazzi per la maggioranza e Marco Pilati per le minoranze.

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