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Bufera a Bolzano sul sovrintendente scolastico: ''Ha fatto riconvocare il consiglio di classe per alzare i voti del figlio? Se vero gesto di una gravità inaudita''

Un consiglio di classe è stato riconvocato in forma straordinaria per "correggere un errore formale". In pagella il 6 e il 7 diventano 8. Sovrintendente nel mirino, interrogazione del Partito democratico

Di L.A. - 16 giugno 2020 - 12:42

BOLZANO. Un 6 e un 7 in pagella che diventano un 8 dopo l'intervento di un dirigente della sovrintendenza che avrebbe aggiustato i voti del figlio. Una vicenda dibattuta avvenuta in Alto Adige e che ora assume anche rilevanza nazionale, tanto da essere finita sulle pagine del Corriere della sera. Un episodio sul quale si è mosso il Partito democratico in Provincia di Bolzano per chiarire la situazione.

 

Tutto risale a venerdì scorso, ultimo giorno di lezione a distanza per le scuole secondarie di primo e secondo grado dell’Alto Adige e giorno di pubblicazione delle pagelle. Un anno scolastico complicato a causa dell'emergenza coronavirus e diverse difficoltà legate alle lezioni in remoto per docenti e studenti.

 

Un giovane ha concluso il percorso con un 7 e un 6 in pagella a fronte dei due 8 incassati nel primo quadrimestre. E questi voti non sarebbero piaciuti a un genitore che però è il sovrintendente Vincenzo Gullotta. Ancora non si conoscono gli estremi dell'iter e l'episodio resta da chiarire, ma il dirigente avrebbe preso il telefono e nel giro di pochi minuti il consiglio di classe sarebbe stato riconvocato in forma straordinaria per correggere un "errore formale nella valutazione finale".

 

E così la media aritmetica del 6,17 diventa un 8 con via libera del consiglio di classe, mentre ci sarebbe stata più battaglia per alzare il 7. Il professore avrebbe confermato la valutazione del secondo quadrimestre per rimettere la decisione ai colleghi: il consiglio a maggioranza con un contrario e due astenuti si sarebbe espresso per aggiustare la votazione finale anche in quel caso.

 

Una vicenda che è finita all'interno di un'interrogazione di Sandro Repetto, consigliere provinciale del Partito democratico, che chiede esattamente quanto è avvenuto nella scuola di lingua italiana bolzanina. Una mossa, quella del sovrintendente che rischia di aprire la possibilità a tantissimi ricorsi e che avrebbe lasciato senza parola gli insegnanti della scuola, ma anche di molti genitori all'interno e all'esterno dell'istituto.

 

"Serve chiarezza - commenta Repetto sui social - sarebbe un gesto di una gravità inaudita e al quale devono seguire misure drastiche. I voti modificati o fatti modificare al 'figlio di' sono quel malcostume che mai vorremmo vedere e che annichiliscono il sistema scolastico e gli insegnanti. Una vera vergogna, uno scandalo".

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