Contenuto sponsorizzato

Cittadinanza onoraria a Saviano, lanciata una petizione per ritirare la delibera. E Sgarbi esorta i firmatari: "Non fatelo diventare una vittima. Gli offrirò quella di Sutri"

Dopo la revoca della cittadinanza onoraria a Roberto Saviano, colpevole di aver criticato Matteo Salvini e Giorgia Meloni riguardo alle politiche migratorie, a Verona continuano le polemiche su una misura considerata squisitamente politica. Il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Federico Benini lancia una petizione per ritirare la disposizione. E Vittorio Sgarbi rilancia: "Per compensarlo gli offrirò quella di Sutri. Vediamo se la accetta"

Di Davide Leveghi - 26 December 2020 - 10:56

VERONA. “A seguito di quello che è accaduto l'altra sera, l'ennesimo schiaffo per la nostra città, ho avviato una petizione su change.org per chiedere al Consiglio comunale di Verona di revocare la delibera di Zelger. Non possiamo più permetterci che la nostra città venga continuamente ricoperta di ridicolo”. Comincia così l'appello alla firma della petizione lanciata dal capogruppo del Partito democratico veronese in Consiglio comunale Federico Benini. La revoca della cittadinanza onoraria allo scrittore Roberto Saviano, decisa nella serata di mercoledì 23 dicembre, ha infatti provocato non poche proteste, con le minoranze sugli scudi per una delibera dal forte sapore politico.

 

A giustificare la misura, proposta dal consigliere della Lega Alberto Zelger e appoggiata da svariati rappresentanti della maggioranza, erano state una serie di dichiarazioni dell'autore di Gomorra, in cui questi prendeva posizione a favore dei migranti. Sulla vicenda Sea Watch come su quella del sindaco di Riace Mimmo Lucano, e ancora sulle posizioni dei leader della Lega Matteo Salvini e di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, Saviano sarebbe stato colpevole, a detta dei firmatari della delibera, di un “delirio egocentrico”.

 

Inaccettabile, dunque, criticare i capi di partito delle forze che compongono la maggioranza comunale. Nondimeno, tale decisione ha finito per alzare un vero e proprio vespaio, con critiche piombate da tutti gli angoli del Paese, anche da alcuni personaggi inaspettati. “Gli danno la cittadinanza e poi gliela tolgono? Allora quando gliel’hanno data erano cretini. La cittadinanza onoraria è per tutta la vita, non può essere tolta perché uno critica la Lega. Io voglio poter parlare male di tutti senza avere problemi”, ha commentato il giornalista Vittorio Feltri.

 

Di segno diverso, invece, l'intervento del presidente del Mart di Rovereto Vittorio Sgarbi, che tramite un video su facebook ha espresso la sua volontà di “compensare” la perdita della cittadinanza onoraria della città scaligera con quella di Sutri, di cui il critico d'arte è sindaco. “Non fategli questo favore – ha esortato, rivolgendosi ai firmatari della delibera, approvata con 20 voti a favore, 7 astenuti e 1 contrario – o l'odio di quelli come lui che aggrediscono la Lega si fortifica con l'idea che sia un combattente contro un atto autoritario. Gli darete una patente e una nobiltà che vanno oltre i suoi meriti”.

 

Avete fatto male a dargliela e avete fatto male a toglierla – ha proseguito – datela a Salvini, invece, che ha fatto tanto anche per la città di Verona. Non ripetete quel cortocircuito accaduto quando volevate dare la cittadinanza a Liliana Segre e intitolare una strada a Almirante. Non fate un altro errore di mettere assieme cose che non possono stare assieme, dando il motivo di farvi accusare di essere fascisti. Non ripetetelo. Per questo cercherò di darvi una mano, con tutta la malizia, proponendo per Sutri o Urbino il riconoscimento della cittadinanza onoraria a Saviano, non per contrastare voi ma per compensarlo di una cosa che ha perduto. E perché lui, ricevendolo da me, possa valutare di dire sì o che preferisce non averla. La cosa più alta che si può avere è il rifiuto di qualcuno”.

 

Riferendosi ad un episodio avvenuto lo scorso gennaio, quando a ridosso della Giornata della Memoria il sindaco Federico Sboarina aveva proposto una misura di “pacificazione”, accostando le figure di Liliana Segre, testimone e sopravvissuta della Shoah, e di Giorgio Almirante, storico leader del Movimento sociale, firmatario del Manifesto della razza e capo redattore della rivista razzista e antisemita “La difesa della razza”, Sgarbi, non senza intento provocatorio, ha voluto così offrire un consiglio alla maggioranza in Consiglio comunale a Verona, ammonendola a non incappare in un altro “cortocircuito”.

 

Decisamente di altro segno è invece il “cortocircuito” individuato dal capogruppo dem Benini, autore appunto della petizione per ritirare la revoca della cittadinanza, conferita 12 anni fa per i meriti dello scrittore nel contrasto alla criminalità organizzata. “La motivazione principale che la maggioranza del sindaco Sboarina ha addotto per giustificare la revoca è che lo stesso avrebbe utilizzato frasi poco rispettose verso il leader della Lega Matteo Salvini – si legge nel testo della petizione – considerato che nel 2008 il Consiglio comunale ha approvato una proposta di deliberazione (senza nessun voto contrario) in cui si proponeva di offrire allo scrittore Roberto Saviano la cittadinanza onoraria della città, esprimendo con questo gesto il senso del dovere morale di una comunità che intende rendere omaggio ad un uomo coraggioso che in forza soltanto della sua dignità e del suo amore per la giustizia è diventato simbolo della lotta all'attività camorristico-mafiosa ed esempio di forte impegno civile nel ricordo delle migliaia di vittime e contro la piaga della criminalità organizzata”.

 

“Visto queste motivazioni non sono mai state messe in discussione e continuano a essere valide per la continua attività di lotta alla criminalità organizzata da parte dello scrittore – prosegue – chiediamo con il Consiglio comunale di Verona ritiri la delibera n.20 del 2020 che ha come primo firmatario il Consigliere Zalger, in cui si dà atto di ritirare la cittadinanza onoraria a Roberto Saviano”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
25 September - 13:16
Lo striscione intimidatorio è stato rivendicato dal Veneto Fronte Veneto Fronte Skinheads. La replica della Cgil: “Difendiamo la salute e il [...]
Cronaca
25 September - 12:59
L'incidente è avvenuto all'altezza della stazione di Marter (Roncegno Terme). Il corpo dell'animale preso in custodia dal corpo forestale. Notte [...]
Politica
25 September - 12:27
I cinque consiglieri del gruppo Verde regionale (fra cui Coppola e Zanella) hanno fatto sapere che restituiranno l’intera somma legata al [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato