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Coronavirus, la proposta di Degasperi: “Internet gratuito per gli studenti e attivazione di una rete veloce anche nelle valli isolate”

Con la mozione si chiede di dare libero accesso alla rete o perlomeno facilitarne l’accesso nelle zone più impervie, Degasperi: “L'eccezionalità del momento richiede misure urgenti ed eccezionali, dobbiamo andare incontro alle necessità delle famiglie”

Di Tiziano Grottolo - 07 aprile 2020 - 21:22

TRENTO. Nel corso degli ultimi anni la Pat ha impegnato ingenti somme per l’estensione della fibra ottica, con l’ultimo piano, per il quale sono stati spesi (fra Provincia e Mise) circa 90 milioni di euro, si sarebbe dovuto estendere la banda ultra-larga a tutto il Trentino entro il 2020.

 

“Il periodo che stiamo vivendo non ha riscontri – osserva il consigliere Filippo Degasperi – ed è paragonabile a un periodo bellico quanto a conseguenze e limitazioni”. L'eccezionalità del momento richiederebbe pertanto misure urgenti ed eccezionali: “Che aiutino e vadano incontro alle necessità delle famiglie”.

 

Fra queste si cita il collegamento via internet fra scuole e studenti, per permettere a questi ultimi di proseguire nel percorso di crescita accompagnati dagli insegnanti. Infatti, l'e-Learning e in particolare le lezioni online, richiedono collegamenti veloci e senza limiti: “Ciò sta mettendo in difficoltà non poche famiglie – sottolinea il consigliere – che devono far fronte a spese non sempre sostenibili per usufruire di una didattica che rischia di rivelarsi profondamente classista”.

 

Secondo Degasperi questo sarebbe il momento di mettere a frutto l’impegno pubblico nella crescita delle società provinciali e nei collegamenti in fibra ottica “affinché venga messo a disposizione dei trentini, dispensando finalmente i benefici conseguenti alle risorse investite. C’è la necessità – prosegue – di dare libero accesso alla rete o, in alternativa, mettere a disposizione tutti gli strumenti necessari, per la facilitazione degli accessi che in molte zone sono ancora complicati”.

 

D’altronde la Provincia dispone delle competenze necessarie per raggiungere questi obiettivi: “Fornire agli studenti e alle studentesse una rete veloce ed efficiente gratuita, in questa situazione diventa un dovere per la Politica, solo così si possono garantire equità e pari opportunità nell’accesso allo studio”. Tenendo presente che comunque esistono ancora aree come, Ledro, Val di Gresta, Vallarsa, Tesino, oltre a qualche porzione delle valli di Non e Sole, che soffrono ataviche difficoltà di collegamento. “Criticità – conclude Degasperi – che andranno risolte al più presto”.

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