Elezioni in Veneto, prima proiezione: Zaia al 73,50%. La ministra Lamorgese: ''Garantito il voto a tutti gli italiani"
La prima proiezione sul 5% Lorenzoni sostenuto dal centrosinistra si ferma a circa il 16%. Ci sono state circa 3097 richieste di poter votare da casa per coloro che erano in trattamento domiciliare, in quarantena o isolamento fiduciario

VENEZIA. Sembra ormai scontata la riconferma del presidente del Veneto Luca Zaia. L'affluenza finale è di circa il 61% con quattro punti percentuali rispetto al risultato delle scorse regionali (57). Padova è stata la provincia con il maggior numero di elettori che si sono portati ai seggi seguita da Verona, Venezia e Vicenza.
Per quanto riguarda le prime proiezioni (Swg) che riguardano il 5% (errore statistico dell'1,78%) Luca Zaia sostenuto dal centrodestra è al 73,50% mentre Arturo Lorenzoni sostenuto del centrosinistra 16,70%. Il Movimento 5 Stelle, Enrico Cappelletti è al 4,20%.
Si tratta della prima proiezione e stanno proseguendo gli scrutini.
Intanto da Roma la ministra dell'Interno Lamorgese è intervenuta sull'andamento corretto della votazione. “Queste elezioni sono state particolarmente complesse – ha affermato davanti ai giornalisti – ma la macchina dello Stato è andata avanti. E' stata una prova impegnativa per tutti noi”.
Ci sono state circa 3097 richieste di poter votare da casa per coloro che erano in trattamento domiciliare, in quarantena o isolamento fiduciario. “Lo sforzo è stato capillare – ha concluso la ministra – abbiamo garantito il diritto di voto a tutti gli italiani. E' stato un grande servizio al Paese”.














