Contenuto sponsorizzato

Finanziamenti alle Apt, Failoni dice di non aver tagliato nulla ma all'appello mancherebbero 6 milioni

Scontro sui fondi per le Apt, l'assessore riferisce di non aver praticato tagli ma secondo il Patt sul piatto ci sarebbero solo 19 milioni di euro, 6 in meno rispetto l'anno passato: "Se ciò fosse confermato le Aziende di promozione locale dovrebbero riprogrammare le proprie attività con un quarto di risorse in meno"

Di Luca Andreazza - 06 giugno 2020 - 19:53

TRENTO. I conti non sembrano tornare e ballano circa 6 milioni di euro. Nel giro di appena 10 giorni arriva una riposta dall'assessore Roberto Failoni che sembra contraddire una sua decisione. Affermazioni contraddittorie che potrebbe avvalorare la tesi che l'assessore non sia tanto avvezzo a far di conto, i ritiri calcistici nella sua gestione sono costati di più rispetto al passato, oltre a situazioni che non si sarebbero mai verificate prima tra squadre che non si sono presentate all'ultimo oppure doppie prenotazioni per hotel e periodo con il sistema costretto a correre ai ripari. 

 

Il nodo del contendere sono le risorse destinate al sistema turismo chiamato a serrare le fila per promuovere la stagione estiva ai tempi del coronavirus ma azioni poi che si proiettano anche sul prossimo futuro. La decisione provinciale sarebbe quella di garantire potenza di fuoco alle Apt attraverso una misura flat da 19 milioni per il 2020 e il 2021, dato che si traduce però in un -30% dei finanziamenti a disposizione degli enti (Qui articolo).

 

In Alto Adige (Qui articolo) e in quel di Belluno (Qui articolo) le risorse sono state confermate perché considerato un comparto strategico nell'economia. Anche se il turismo è un settore trainante pure in Trentino, in linea di principio ci potrebbe anche stare un taglio per far "tornare" il bilancio provinciale, convince un po' meno il modus operandiLa responsabilità sembra essere lasciata alle Apt, che dovrebbero trovare una quadra e spartirsi il "malloppo". In buona sostanza, il solito metodo del divide et impera (Qui articolo), poi dovrebbe arrivare la delibera.

 

Ora arriva la risposta dell'assessorato all'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare del Patt. Un documento dell'ex assessore Michele Dallapiccola, dell'ex governatore Ugo Rossi e della consigliera provinciale Paola Demagri per chiedere a quanto ammonta il fondo per la promozione locale previsto nel bilancio del 2020, se sono previste decurtazioni dal capitolo e in caso quanto ammonta il taglio. 

 

"Il finanziamento del sistema della promozione turistica locale - dice l'assessore - è garantito attraverso il riversamento dell’imposta di soggiorno a cui si aggiungono appositi fondi provinciali. La disponibilità attuale di bilancio per la promozione turistica locale a valere sul 2020 è confermata nelle voci previsionali stabilite nello scorso dicembre con la manovra di bilancio per il corrente anno. Il dato complessivo è di 25.100.000 euro".

 

Un dato che più o meno torna anche se il previsionale dovrebbe aggirarsi più sui 26 milioni, tanto che a inizio anno la Pat ha erogato il 50% della quota alle Apt, cioè 13 milioni di euro circa. "E' opportuno precisare - continua Failoni - che una quota a parte di tale valore complessivo è relativa al saldo di attività del 2019 esigibili nel 2020. Sono poi da considerare i finanziamenti per i progetti aree interne sovvenzionati da fondi statali per un finanziamento complessivo di 365.000 euro. Allo stato attuale non è stata effettuata nessuna riduzione degli stanziamenti rispetto a quanto inizialmente previsto con la manovra di bilancio per il 2020".

 

 

Si dice che non è stata effettuata alcuna riduzione, ma appena 2 settimane fa la riduzione è arrivata, da 25 milioni si è scesi a 19 milioni, comunque risorse importanti, mentre l'assessore ha dichiarato: "Un paracadute per lavorare in serenità''. Indubbiamente i piani sono stati scompaginati dal lockdown, una stagione invernale chiusa anzitempo e una primavera tra aprile e giugno completamente cancellata. Una serrata da 0 euro alla voce tassa di soggiorno, imposta che nei fatti regge buonissima parte del sistema.

 

Così a fronte di un previsionale complessivo di 26.604.259 euro per il 2020 e di 26.103.259 per il 2021, la Pat ha delineato un'ipotesi di azione ben precisa: taglio del 58% su quest'anno per 15.268.942 euro e del 30% tra 12 mesi per 20.499.302 euro a disposizione del comparto. Poi la soluzione flat: 19 milioni sul 2020 e 19 milioni sul 2021. Si passa da 52.707.519 sul biennio a 38 milioni.

Si dice che non è stato tagliato nulla, quando nei fatti sembra che una riduzione sia stata effettuata. Insomma, i 6 milioni di differenza a questo punto che fine hanno fatto? Domanda che si pongono anche le Stelle alpine.

 

"Dovrebbero essere 19 i milioni di euro destinati alle Aziende di promozione locale per il corrente anno. Questo - evidenziano i consiglieri provinciali - contrasta con le affermazioni dell'assessore a mezzo social di qualche settimana fa per negare ogni ipotesi di taglio delle risorse assegnate alle Apt ma anche del comunicato stampa di fine maggio. Qualora confermata, questa proposta di riparto di fatto costringerebbe le aziende a dover riprogrammare le proprie attività con un quarto di risorse in meno rispetto a quelle precedentemente assegnate. Si tratta di fondi dei quali da sempre sono gli operatori locali a decidere l’utilizzo territoriale, senza ingerenza alcuna da parte della Provincia. Ma che impiego si ipotizza per i 6 milioni di euro eccedenti rispetto a quanto prospettato al comparto della promozione locale?".

 

Un altro nodo è legato ai tantissimo eventi saltati, come I Suoni delle Dolomiti. Una recente delibera della Giunta ha di fatto cancellato fino al prossimo 15 ottobre l'organizzazione di tutti i grandi eventi sul territorio provinciale quale misura di prevenzione nell’ambito delle misure di sicurezza Covid-19.

 

"In Trentino, sopratutto nella stagione estiva ormai alle porte, sono moltissimi gli eventi di grandi dimensioni che, come prevede la delibera, superano i 1.000 partecipanti all’aperto e i 200 al chiuso. La richiesta è quella di fornire un calcolo previsionale per ipotizzare a quanto ammonti l’avanzo per amministrazione, che si genera dalla cancellazione degli eventi, ma anche sapere come e dove vengono dirottati questi fondi", concludono Dallapiccola, Rossi e Demagri.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 30 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

30 settembre - 19:33
Nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 2.422 tamponi, 37 i test risultati positivi per un rapporto che si attesta a 1,53%. Sono 14 i pazienti che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero, nessun si trova in terapia intensiva ma 3 cittadini si trovano in alta intensità. Sono 5.569 i guariti da inizio emergenza e 574 gli attuali positivi
30 settembre - 18:41

Sarà possibile prenotare un appuntamento (dal 2 ottobre anche online) dal proprio medico di famiglia, negli ambulatori o con la formula del drive through. Al via la campagna per vaccinare le fasce a rischio della popolazione, Apss: “La procedura è sicura inoltre chi è vaccinato evita di ammalarsi di influenza e semplifica la diagnosi della malattia da coronavirus

30 settembre - 18:18

La Provincia di Bolzano informa che gli istituti hanno adottato tutte le procedure previste e hanno seguito le indicazioni stabilite dall’Azienda sanitaria per garantire la tutela della salute degli studenti e del personale scolastico

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato