Fuori dalle elezioni in circoscrizione perché senza donne. Esclusa una lista a Meano
La lista "Noi per il Sobborgo", che esprime il presidente di circoscrizione uscente Stefano Risatti, è stata esclusa dalla corsa per la guida di Meano in virtù del mancato rispetto della legge sulla parità di genere. Su 11 candidati iscritti alla lista, infatti, non c'era nessuna donna

TRENTO. Zero donne e lista esclusa per mancato rispetto della parità di genere. È questo il destino di una lista presentatasi alle elezioni circoscrizionali di Meano, non accettata proprio perché sugli 11 candidati iscritti mancava il numero legale di donne. “Noi per il sobborgo”, lista che tra l'altro esprimeva il presidente uscente, Stefano Risatti, non potrà così tornare alla guida della frazione posta sulla collina nord della città.
Il regolamento, infatti, prevede che almeno un quarto degli iscritti alla lista debba essere composto da donne. Su 11 candidati, quindi, almeno 3 sarebbero dovute essere le rappresentanti del sesso femminile, numero che, proprio perché mancante, ha automaticamente condannato “Noi per il sobborgo” all'esclusione dalla corsa alla circoscrizione.
Risatti, da parte sua, dopo l'esperienza alla guida della circoscrizione di Meano si presenterà alle prossime comunali a Trento nella lista del Patt, sostenendo così la candidatura al ruolo di sindaco di Franco Ianeselli.













