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Grande Nord e Patt, c'è l'accordo per le comunali. Bernardelli ''No alla politica degli slogan e dell'odio fatta al Papeete o di chi va a suonare citofoni alla ricerca di spacciatori''

L'accordo si concretizzerà alle comunali con l'inserimento di alcuni candidati del Grande Nord nella lista del Patt. “Amore per il territorio, coerenza politica e rispetto per la gente” sono le parole d'ordine che ha ricordato il segretario nazionale del Grande Nord, Pier Candido Rio. Marchiori: ''Accordo importante per continuare a portare avanti una forma di governo che sia efficiente e in grado di intercettare i reali bisogni che arrivano dai territori"

Pubblicato il - 23 gennaio 2020 - 13:40

TRENTO. Un accordo che guarda agli interessi del territorio, per ascoltare i bisogni delle comunità. Il Patt allarga la propria rete politica attraverso quello che quest'oggi è stato definito un “accordo storico” con il Grande Nord, il movimento politico nato negli scorsi anni da chi non si è più riconosciuto nelle posizioni della nuova Lega voluta da Matteo Salvini. I punti del movimento guidato dal presidente Roberto Bernardelli, dalla segretaria federale Monica Rizzi e dal segretario nazionale Pier Candido Rio sono chiari e puntano a chiedere, rafforzare e valorizzare l''indipendenza e l'autonomia del nord (QUI L'ARTICOLO).

 

“Se si vuole guardare avanti – ha spiegato il segretario politico del Patt, Simone Marchiori alla presentazione ufficiale dell'accordo – occorre lavorare e ripartire in maniera diversa rispetto al centralismo o al sovranismo che alcune forze politiche stanno mettendo in campo”.

L'accordo vuole rappresentare un rafforzamento di quella rete territoriale che negli anni le Stelle Alpine hanno costruito passo dopo passo a partire con l'Svp e l'Union Valdôtaine. L'impegno è ovviamente per le prossime elezioni comunali di Trento ma lo sguardo guarda anche ad altri progetti di respiro più ampio e che non riguardano solo la provincia di Trento. A conferma di ciò la presenza oggi all'hotel America, assieme al segretario Simone Marchiori e al capogruppo in consiglio comunale Alberto Pattini, del consigliere altoatesino Carlo Vettori, passato da poco nel gruppo regionale del partito autonomista.

 

“Riteniamo – ha spiegato Simone Marchiori – che sia fondamentale promuovere e portare avanti una forma di governo che sia efficiente e in grado di intercettare i reali bisogni che arrivano dai territori. Per questo risulta importante questa rete di territori e di soggetti politici all'interno di un contesto europeo. Oggi l'Europa necessità senz'altro di alcuni miglioramenti ma non può essere demolita in nome di una ritrovata sovranità delle nazioni. Quest'ultimo è un concetto storico superato bisogna fare un passo in avanti”.

 

A prendere la parola è stato anche il presidente del Grande Nord, l'ex parlamentare Roberto Bernardelli, uno di quelli che c'era, già negli anni '80, con Bossi quando è nata la Lega Autonomista Lombarda che poi si è trasformata in Lega Nord. Oggi è presidente del Grande Nord. “Vogliamo stare vicino alla gente – afferma – ascoltare le esigenze delle comunità e puntare sulla cura dei territori e delle infrastrutture, puntare sull'ambiente, sull'aiutare le famiglie e i pensionati”. Al centro dell'azione politica la “valorizzazione delle identità, della cultura locale e delle tradizioni” declinata poi nei diversi territori spiega  Bernardelli.

 

Dal Grande Nord anche un richiamo al progetto territoriale fuori dagli schieramenti. “Oggi – spiega il presidente – serve uscire dalla logica di destra o sinistra. Accettare di essere identificati così è un modo attraverso il quale qualcuno vuole incasellarci e fotterci”. Un chiaro “No” poi alla “politica degli slogan e dell'odio” fatta solo con la pancia e a quella, spiega sempre Bernardelli, “ fatta al Papeete o di chi va a suonare citofoni alla ricerca di spacciatori o, ancora, di chi parla del tunnel del Brennero credendo che sia già aperto”.

 

“Amore per il territorio, coerenza politica e rispetto per la gente” sono le parole d'ordine che ha ricordato il segretario nazionale del Grande Nord, Pier Candido Rio.

 

Il Patt nelle scorse settimane ha stretto un accordo con il candidato sindaco Franco Ianeselli. Il progetto con il Grande Nord si concretizzerà nei prossimi mesi con l'inserimento nella lista del Patt per le comunali di alcuni candidati del Grande Nord. Ad intervenire è stato anche il capogruppo degli autonomisti in consiglio comunale a Trento, Alberto Pattini. “Un accordo – ha concluso – che andrà a declinarsi sui temi cari alle Stelle Alpine che vanno dalla sicurezza della città, lo sviluppo sostenibile e l'aiuto e la valorizzazione delle attività economiche e tanti altri”.

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