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L'ex candidato sindaco Andrea Merler nominato vicepresidente di Patrimonio del Trentino: ''Non è incompatibile con il mio ruolo di consigliere comunale''

La decisione è arrivata nell'ultimo Cda. Prima di candidati sindaco della destra aveva deciso di sospendersi dal ruolo di consigliere. "Ritengo che il mio ruolo in Patrimonio possa essere un valore positivo anche per l'amministrazione comunale"

Di G.Fin - 06 ottobre 2020 - 19:16

TRENTO. L'ex candidato sindaco al Comune di Trento Andrea Merler è diventato vicepresidente di Patrimonio del Trentino la società che si occupa del patrimonio immobiliare degli enti pubblici presenti in provincia.

 

Merler dopo aver deciso di candidarsi si era autosospeso dal consiglio della società e la nomina è stata data nell'ultimo Cda che si è svolto nei giorni scorsi, durante l'assegnazione delle varie deleghe tra i consiglieri.

 

“Essendomi autosospeso – ha spiegato a ildolomiti.it Merler – non ho partecipato ad alcun Cda ma dopo le amministrative sono rientrato. Non erano state ancora assegnate le deleghe ai consiglieri e il mio nome è stato scelto dal presidente Villotti per il ruolo di vicepresidente”.

 

Il consiglio di amministrazione di Patrimonio del Trentino è composto dal presidente Andrea Maria Villotti e i consiglieri Barbara Balsamo, Michela Noletti, Cesare Scotoni e appunto, Andrea Merler.

 

“Sono molto contento del ruolo di vicepresidente che mi è stato assegnato – ha spiegato Merler – perché mi consente di uscire da Trento interfacciarmi con le amministrazioni locali mettendo a frutto anche le conoscenze che ho in ambito amministravo dal punto di vista urbanistico e di lavori pubblici”.

 

Il nuovo incarico, per l'ex candidato sindaco, non comporterebbe alcun genere di incompatibilità con il ruolo di consigliere e tanto meno l'ineleggibilità. “Sono stati fatti degli approfondimenti anche a livello giurisprudenziale – spiega l'avvocato – e il mio ruolo di vicepresidente non è incompatibile. Non ho deleghe operative o gestionali ma solo una mera funzione che non causa alcun problema. La norma è molto chiara”.

 

Non mancheranno in consiglio comunale argomenti che coinvolgeranno direttamente la Patrimonio del Trentino visto le importanti partite urbanistiche che si trova davanti nei prossimi anni la città di Trento. “In tal caso – spiega Merler – valuterò di volta in volta anche dal punto di vista dell'incompatibilità. Ritengo che il mio ruolo possa essere un valore positivo per l'amministrazione”.

 

Dal punto di vista economico l'indennità che prenderà Andrea Merler dal suo ruolo di vicepresidente di Patrimonio del Trentino è quella di un consigliere. Dall'ultimo prospetto che si può trovare nel sito internet di Patrimonio del Trentino riferito ai compensi del Consiglio di Amministrazione, l'importo per i consiglieri è di 5 mila euro all'anno con 250 euro di gettone a seduta nel cda.

 

“Patrimonio del Trentino è una straordinaria società – ha concluso Merler - che ha in 'pancia' tantissimi immobili della Provincia. Il rilancio economico spesso passa anche per il rilancio urbanistico e delle opere pubbliche e per questo ritengo che la Patrimonio possa aiutare tantissime amministrazioni anche attraendo investitori”.

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