Contenuto sponsorizzato

L’ex direttore dell’ufficio faunistico (in aspettativa) sarebbe anche direttore dell’associazione cacciatori, Degasperi: “Opportune verifiche, potrebbe configurarsi una violazione della legge anticorruzione”

L’associazione cacciatori nel mirino di Filippo Degasperi: “Com’è possibile che l’ex direttore dell’Ufficio faunistico della Pat ricopra il ruolo direttore generale dell’Associazione Cacciatori Trentini, mentre si trova ancora in aspettativa?”

Pubblicato il - 17 gennaio 2020 - 19:46

TRENTO. La vicenda è simile a quella che ha visto coinvolto l’ex presidente del Consiglio d’amministrazione di Trentino Sviluppo Spa, Sergio Anzelini, (QUI articolo) che avrebbe dovuto assumere l’incarico di amministratore delegato per conto della società Fucine Film Solutions, cosa che però non aveva potuto fare per via di una legge anticorruzione che vieta ai dipendenti che negli ultimi tre anni di servizio, hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto di pubbliche amministrazioni, non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri.

 

Ora, nel mirino del consigliere Filippo Degasperi (che aveva sollevato la questione anche nel caso precedente) è entrata l’Associazione Cacciatori Trentini presieduta, in qualità di direttore generale, da Ruggero Giovannini. Lo stesso Giovannini, stando a quanto evidenziato da Degasperi, precedentemente ricopriva l’incarico di direttore dell’Ufficio faunistico del Servizio foreste e fauna della Pat, “entrando in aspettativa dall’aprile 2014 – afferma il consigliere provinciale – valida, sembrerebbe, fino al 2024”.

 

Il rischio in questi casi, così come evidenziato dal Piano nazionale Anticorruzione è che durante il periodo di servizio il dipendente possa artatamente precostituirsi situazioni lavorative vantaggiose e così sfruttare a proprio fine la sua posizione e il suo potere per ottenere un lavoro per lui attraente. La norma prevede la limitazione della libertà negoziale del dipendente per eliminare la convenienza di accordi fraudolenti. Inoltre, la stessa Autorità anticorruzione ha precisato che l’ambito applicativo riguarda non solo i dipendenti che esercitano poteri autoritativi e negoziali ma anche i dipendenti che, pur non esercitando concretamente ed effettivamente tali poteri, siano tuttavia competenti ad elaborare atti endoprocedimentali obbligatori che incidano in maniera determinante sul contenuto del provvedimento finale.

 

“L’Associazione dei cacciatori trentini è convenzionata con la Pat ed esercita la funzione di ente gestore delle riserve di caccia – chiosa Degasperi – in più, per lo svolgimento delle funzioni delegate, la stessa associazione riceve un cospicuo sostegno finanziario da parte della Provincia”. Va da sé le azioni poste in essere dall’Ufficio faunistico vadano ad incidere direttamente sull’associazione dei cacciatori, dal momento l'operato di quest'ultima è controllato proprio dall'ufficio della Pat. “La posizione del soggetto citato – continua – è eventualmente aggravata dal fatto che ricava benefici immediati, senza nemmeno correre il rischio di una interruzione del lavoro di pubblico impiego, solo congelato in forma di aspettativa”.

 

Se quest’ipotesi fosse confermata la norma prevederebbe la nullità del contratto, il divieto per i soggetti privati che l’hanno concluso o conferito di contrattare con le pubbliche amministrazioni per i successivi tre anni, con contestuale obbligo di restituzione dei compensi percepiti. “Pertanto – conclude Degasperi – sorgono alcune riserve sulla regolarità del collocamento in aspettativa di Giovannini e sul profilo di incompatibilità nell’avvicendamento dei suoi ruoli”. Per verificare quest’eventualità il consigliere ha depositato un’interrogazione, rivolta al presidente della Pat Maurizio Fugatti, per conoscere se sono state effettuate le opportune verifiche ed eventualmente da chi e con quali esiti.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 ottobre - 14:12

Il Governo si è preso l’impegno di erogare i primi aiuti già a novembre: “Abbiamo previsto una serie di indennizzi per coloro che saranno penalizzati dalle nuove norme”. In arrivo nuovi contributi a fondo perduto, cancellata la seconda rata Imu e confermata la cassa integrazione

24 ottobre - 16:20

Due truffatori hanno raggirato un cittadino inconsapevole fingendosi operatori della sua banca: in questo modo sono riusciti a sottrarre ben 7.500 euro dal conto della vittima. Identificati dai carabinieri sono stati denunciati per frode informatica

25 ottobre - 15:43

Dopo i nuovi provvedimenti presi dal Governo le associazioni sindacali fanno sentire le proprie voci. "Bisogna utilizzare le leve dell’Autonomia subito con piena responsabilità. Se il presidente basa le sue decisioni sul consenso elettorale abbiamo già perso tutti"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato