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Lo scandalo bonus la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il consigliere provinciale Unterholzer abbandona il Team K: "Errore morale gravissimo"

Lo scandalo bonus richiesto da 4 consiglieri provinciali altoatesini, tra cui il leader del Team K Paul Köllensperger, ha spinto Josef Unterholzner ad abbandonare il gruppo consiliare. A determinare la scelta anche lo scarso feeling con i colleghi di partito. Rimarrà in Consiglio come indipendente. "Non non sono io che ho bisogno della politica, ma la politica che ha bisogno di me"

Di Davide Leveghi - 18 agosto 2020 - 16:58

BOLZANO. “Paul ha fatto un errore, non possiamo permetterci di colpire la nostra immagine per i prossimi tre anni. Per questo ho deciso, come ero entrato nel 2018 nel Team K, di uscire dal movimento”. La notizia del bonus di 600 euro richiesto da quattro consiglieri altoatesini (tre dell'Svp e il capogruppo del Team Köllensperger Paul Köllensperger) sta scuotendo la politica al di là di Salorno e mentre si attendono le decisioni da parte dei partiti coinvolti il consigliere Josef Unterholzner ha deciso di bruciare i tempi.

 

La questione del bonus, per lui, pare non sia stato altro che la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso. Gli attriti all'interno del partito e la diversità di vedute nel gruppo del Team K hanno spinto infatti Unterholzner a dare le dimissioni dal partito, proseguendo nella consiliatura come indipendente. “Due anni fa – racconta il consigliere, raggiunto da ildolomiti.it – ho scelto di entrare nel Team, così come oggi ho deciso di uscire. Ho discusso con Paul della questione, spiegando la mia scelta. Non è nulla di grave, ma credo che il gruppo vada avanti meglio senza di me. Non mi piacciono affatto i discorsi che si sentono attualmente e credo che di fronte abbiamo sfide ben più importanti”.

 

“L'errore dei consiglieri che hanno chiesto il bonus è grande – continua Unterholzner – ma la mia scelta di uscire parte dal fatto che all'interno del partito le mie proposte non venivano prese in considerazione, la mia voce non la si voleva sentire. Già dall'inizio la mia persona non era adatta a stare in questo gruppo, ora invece sono libero di fare la mia politica. Ringrazio molto Paul che mi ha dato la possibilità e per lui ho tutto il rispetto del mondo. Non c'è nessuna cattiveria, ma come sono entrato ora esco”.

 

Unterholzner, importante imprenditore lanese dell'ambito automobilistico e meccanico, entrato in Consiglio provinciale con il Team K alle elezioni del 2018, se ne esce così da quel partito nato come “costola” fuoriuscita dal Movimento 5 Stelle e plasmato di conseguenza su una certa idea di politica: una politica contraria ai privilegi, vicina ai cittadini. Per questo un episodio come quello che ha coinvolto Paul Köllensperger, scusatosi per quella che ha definito sostanzialmente come una leggerezza, non poteva passare sotto silenzio.

 

“Mi trovo meglio così – spiega – per me il fatto che un consigliere provinciale abbia chiesto il bonus è un errore morale gravissimo. Mi dispiace per l'immagine che abbiamo dato noi politici. È un errore e un peccato, soprattutto per Paul. Non è nel suo carattere fare una cosa del genere, si è scusato ma le scuse sono troppo poco. Bisogna fare una mossa più forte”.

 

E quale sarebbe questa mossa più forte secondo il consigliere Unterholzner? “Gli ho dato proposte e consigli – risponde – ma ora la cosa non mi compete più. Decideranno all'interno del partito il da farsi, io da stamattina sono fuori. Credo che la politica altoatesina abbia da parlare di cose ben più importanti. C'è chi ha davvero bisogno di quei 600 euro, noi dobbiamo gestire miliardi, no i 600 euro di quattro consiglieri. Il Team K non si poteva permettere una cosa del genere, è un danno all'immagine, un problema con cui si dovranno confrontare nei prossimi tre anni, una difficoltà da gestire in futuro”.

 

Uscito dal partito con cui è entrato in Consiglio, Unterholzner proseguirà pertanto consigliere indipendente, cercando di portare avanti la sua politica senza doversi scontrare con le incompatibilità dei compagni di gruppo. “Proseguirò come indipendente – conclude – cercando di lavorare al meglio possibile, provando a muovere qualcosa. Non sono io che ho bisogno della politica, infatti, ma la politica che ha bisogno di me”.

 

Nella giornata di martedì 18 agosto, sia il Team K che l'Svp, hanno annunciato di prendere una decisione nei confronti dei 4 consiglieri coinvolti: Paul Köllensperger, appunto, Helmut Tauber, Gert Lanz e il vicepresidente della Provincia Arnold Schuler.

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