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Terremoto nel Patt, lascia anche il presidente onorario Luigi Panizza: ''Con Casa Autonomia.eu ritrovo i principi, i valori e gli ideali persi dalle Stelle alpine''

Il presidente onorario Luigi Panizza lascia le Stelle alpine e passa a "Casa Autonomia.eu" di Paola Demagri e Michele Dallapiccola: "Il Patt attualmente è decapitato: ha un solo consigliere su 4 ed è in atto un'emorragia di tesserati che non condividono l'attuale linea"

Di Luca Andreazza - 15 novembre 2022 - 21:31

TRENTO. Ancora un terremoto nel Patt, lascia Luigi Panizza. L'ormai ex presidente onorario delle Stelle Alpine passa a "Casa Autonomia.eu", il nuovo movimento di Paola Demagri e Michele Dallapiccola

 

"Purtroppo - commenta Luigi Panizza - devo prendere atto che da parte del Patt sono in corso incontri in vista delle prossime elezioni provinciali con forze politiche dell'attuale maggioranza che fa una politica in netto contrasto con i principi ideologici dello statuto del Patt".

 

Nel discorso al Congresso in primavera, l'ex presidente onorario aveva affossato un'alleanza con la Lega: "No ai razzisti, meglio perdere qualche voto che lasciarci la faccia" (Qui articolo), un "No" ribadito anche nelle scorse settimane per via delle fibrillazioni autonomistiche: "Inaccettabile un'ipotesi di collocazione con i partiti dell'attuale maggioranza del governo provinciale", la nota firmata con Dario Pallaoro (Qui articolo).

 

Nel frattempo si è consumata la frattura all'interno delle Stelle alpine con l'uscita di Demagri e di Dallapiccola. Ora Luigi Panizza compie un passo indietro. "Personalmente sono stato molto chiaro sulla necessità di costruire una maggioranza alternativa all'attuale, e questa non può essere che verso Alleanza Democratica. E il mio pensiero è stato condiviso calorosamente dalla quasi totalità dei congressisti presenti. Inoltre il Patt attualmente è decapitato: ha un solo consigliere su 4 ed è in atto un'emorragia di tesserati che non condividono l'attuale linea del Patt". 

 

Uno scivolamento del Patt verso il centrodestra e negli scorsi giorni la comparsa sulla scena politica di "Casa Autnonomia.eu". Da qui la riflessione e la decisione di lasciare la presidenza onoraria. "Si è imposta urgente una scelta e l'ho trovata con Demagri e Dallapiccola. Ritrovo i principi, i valori e gli ideali. Sono in pace con la coscienza".

 

La numero uno del movimento è Demagri, mentre Dallapiccola è il vice presidente (Qui articolo). Il direttivo è composto da Marisa Postal e Guido Trebo, oltre che da Cristiano Moiola che ha portato il simbolo a Mori, con il Comune che il primo a presentare il Gruppo di "Casa Autonomia.eu" con la conseguente sparizione di quello del Patt (Qui articolo). La serata di presentazione è fissata alle 20.30 di venerdì 18 novembre alla sala circoscrizionale Clarina a Trento.

 

"Mi dispiace molto dover fare questo dopo quasi quarant'anni di militanza nel partito che lascio, dove ho ricoperto vari incarichi interni, compreso quello di presidente del partito e assessore provinciale. Ma i partiti non sono il fine, questi sono solo strumenti in funzione del bene comune che deve essere sempre l'obiettivo di ogni azione politica", conclude Panizza.

 

La lettera in forma integrale

Dopo la conferenza stampa dei Consiglieri Provinciali Paola Demagri e Michele Dallapiccola che hanno annunciato la nascita del nuovo movimento “Casa Autonomia EU” per me si è posto il problema se rimanere ancora nel PATT o aderire al nuovo movimento.

 

Purtroppo devo prendere atto che da parte del PATT sono in corso incontri in vista delle prossime elezioni provinciali con forze politiche che fanno parte dell’attuale maggioranza che fa una politica in netto contrasto con alcuni principi ideologici dello statuto del PATT, in particolare relativamente all’uguaglianza di tutti gli uomini ed alla totale opposizione ad ogni forma di razzismo.

 

In concreto riguardano i provvedimenti restrittivi adottati sia relativamente all’accoglienza dei migranti che agli aiuti alle associazioni che operano nel terzo mondo. Inoltre al Congresso non sono mancate da parte della segreteria puntuali critiche alla maggioranza su determinate scelte in alcuni settori economici.

 

Personalmente sono stato molto chiaro sulla necessità di costruire una maggioranza alternativa all’attuale, e questa non può essere che verso Alleanza Democratica. Ed il mio pensiero è stato condiviso calorosamente dalla quasi totalità dei congressisti presenti.

 

Inoltre il PATT attualmente è decapitato: ha un solo consigliere su 4 ed è in atto un’emorragia di tesserati che non condividono l’attuale linea del PATT. A questo punto anche per me si impone urgente una scelta ed io l’ho trovata nel nuovo movimento “CASA AUTONOMIA EU fondato dai Consiglieri Provinciali ex PATT De Magri e Dallapiccola.

 

In questo movimento ho ritrovato il PATT nel quale ho sempre creduto perché ha fatto propri i principi, i valori e gli ideali del PATT. Quindi c’è solo un cambio formale di sigla, ma non di contenuti. A questo punto quindi, in pace con la mia coscienza, fedele allo Statuto, coerente con quanto ho detto al Congresso, ho deciso di rassegnare le dimissioni dal PATT, di rinunciare all’incarico di Presidente onorario e di aderire al nuovo movimento “Casa Autonomia EU”.

 

Mi spiace molto dover fare questo dopo quasi quarant’anni di militanza nel Partito, che lascio, dove ho ricoperto vari incarichi interni, compreso quello di Presidente del Partito e Assessore Provinciale. Ma i partiti non sono il fine, questi sono solo strumenti in funzione del bene comune che deve essere sempre l’obiettivo di ogni azione politica.
 
Luigi Panizza   

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